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CALCIO - 2009-2010
domenica, 20 dicembre 2009
Al di là del risultato la squadra di San Mauro gioca e diverte.
SAN MAURO 0
SAN LUCIDO 2
SAN MAURO: Cesareo, Poerio (40’ st Rocca D.), Rocca C., Squillace (24’ st Drammis V.), Iuliano, Corigliano (23’ st Poerio R.), Cutuli, Donato, De Lorenzo, Palmieri, Maida. In panchina: Noce, Drammis G., De Miglio, Poerio C.
SAN LUCIDO: Oleastro, Scarlato, Vigliatore, Colombo, Longobardi, Provenzano G., De Luca (33’ Scalzo), De Pantis, Maddalena, Piazza, Amendola(44’ st Amato). In panchina: Mirafiore, Matera, Provenzano L., Esposito, Paletta. Allenatore: Mari
ARBITRO: Vimercati di Cosenza.
MARCATORI: 6’ st, 32’ st De Luca.
SAN MAURO MARCHESATO
Vince il San Lucido, ma la vittoria non è stata facile come potrebbe far supporre il risultato di 2-0, perché il San Mauro baby si fa rispettare fino all’ultimo, sciorinando un gioco vibrante che ha messo, in varie occasioni, in difficoltà gli avversari che non si aspettavano un gioco così veloce dalla nuova san mauro. Alla fine i tre punti vanno al San Lucido, squadra ben organizzata e di maggiore esperienza, ma gli applausi sono tutti per i giovanissimi del San Mauro, che, non avendo ormai l’assillo del risultato, giocano e divertono. Dopo il forfait di tutta la squadra titolare, composta da calciatori esterni, a calpestare il terreno di gioco sono tornati i giovani di San Mauro e con essi anche il pubblico delle grandi occasioni. Partita bella, vibrante con intenso ritmo dall’inizio alla fine, molto corretta. Peccato che, dopo il secondo gol, De Luca si è rivolto al pubblico con un gesto da scatenare la legittima reazione dei tifosi e delle panchine. Buon senso del mister Mari e De Luca è stato prontamente sostituito. Il San Mauro è sceso in campo con l’unico compito di divertire i sostenitori e c’è riuscito alla grande, giocando senza timore reverenziale. Primo tempo molto equilibrato con rapidi capovolgimenti di fronte, ma senza spaventare più di tanto gli estremi difensori ad eccezione di un’azione per parte sul finire del tempo. Al 43’ grande discesa di Palmieri con Squillace che rasenta il palo destro. Risposta immediata degli ospiti con De Luca fuori. Nella ripresa parte veloce il San Mauro, ma al 6’ De Luca, con un gran rasoterra, gela tutti. Il San Mauro non ci sta e si catapulta in avanti, poi al 20’ De Luca compie un brutto fallaccio sul portiere Cesareo e viene contestato dal pubblico. Da qui probabilmente il suo inopportuno comportamento, quando segna la seconda rete. Al 25’ un tiro teso dell’appena entrato Poerio Roberto, diretto in porta, viene fermato da corpo di un avversario. Il San Mauro si proietta in avanti, ma non riesce a segnare e al 32’ è ancora De Luca a volo gira la palla in rete per il definitivo 2-0.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 18:51 | link | commenti
categorie: scandale, sanmaurocalcio, san mauro-san lucido, sanmauro-sanlucido
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giovedì, 17 dicembre 2009
da Il CROTONESE del 15 DICEMBRE 2009
Parte ilo nuovo corso con una sconfitta onorevole in casa del Belvedere Marittimo: ma i baby fanno un figurone e sfiorano il pari
Il San Mauro dei giovani si fa rispettare
Ultima partita (con gol) di Lucanto, ma non basta per evitare la sconfitta
BELVEDERE M. 2
SAN MAURO M. 1
MARCATORI: 14’ pt Sarro (B), 20’ pt Lucanto (SM), 44’st Giuggiolone (B).
BELVEDERE: Amatuzzo, Liporace (35’st Frandina ), Pagnotta, Martinetti, Guzzo, Vingelli, Iunti, De Luca, Giuggiolone (49’ st Impieri L.), Sarro, Giglio (10’ st Scoppetta).
In panchina: Impieri M. D’Amico, Onorato, Pagano.
Allenatore: Liparoto.
SAN MAURO M.: Noce, Poerio A. ( 5’ st Poerio R.), Rocca C., De Lorenzo, Iuliano (10’ st Rocca D), Corigliano, Cutuli, Donato, Lucanto, Palmieri S.( 30’ st De Miglio), Maida.
In panchina: Palmieri L., Scarfone, Drammis, Poerio C.
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Arbitro: Sifonetti di Rossano. Assistenti: Sicilia e D’Amico.
BELVEDERE MARITTIMO – Di fronte ad una nutrita rappresentanza sammaurese, i ragazzi della nuova San Mauro escono a testa alta, e tra gli applausi anche dei tifosi avversari, dallo stadio di Belvedere Marittimo. Sono stati sconfitti ad un minuto dalla fine con una rete propiziata da molta fortuna per gli avversari. Mischia in area: tiro a rete del nuovo acquisto belvederese Giuggiolone, respinge il giovanissimo Noce, la palla rimpalla sulla gamba dello stesso Giuggiolone e finisce in rete. Il San Mauro che con oggi avrebbe dovuto decretare il ritiro dal campionato è risorto, grazie all’orgoglio dei ragazzi e dal ritorno in squadra del bravissimo e tutto cuore Alfonso Cutuli. Della vecchia compagine, un grazie sentito da parte di tutti i dirigenti: Vittorio e Giampaolo Cirillo, Salvatore Rocca, Tonino Scarfone, Antonio Pancari, Pasqualino Palmieri, Gino Corigliano, Egidio Raspa a Enzo Lucanto che ha compiuto fino all’ultimo il suo dovere, venendo a giocare a Belvedere, pur sapendo che dal giorno dopo passava ad altra società. Non importa quali saranno, d’oggi in avanti, i risultati che verranno dai terreni di gioco, importa, invece, il clima festoso che circonda questi giovanissimi che vogliono a tutti i costi che il calcio a San Mauro non muoia. La partita. Consapevoli della situazione del San Mauro, partono subito con l’acceleratore i padroni di casa che impegnano più di una volta il giovane portiere Noce che man mano che il tempo scorreva prendeva coraggio rispondendo puntualmente ad ogni tentativo dei padroni di casa di mettere al sicuro il risultato. Nulla può fare, però, al 14’ contro Sarro che, imbeccato da un bel cross dalla destra di Iunti, dopo un duello aereo,batte di testa in rete. Non disarma il San Mauro e dopo sei minuti riporta la situazione in parità, con la caparbietà Lucanto che con un preciso pallonetto gela i belvederesi. Nella ripresa, i padroni di casa continuano ad assalire la porta del San Mauro con Noce che risponde alla grande come un portiere di esperienza e con il San Mauro che a volte ha anche l’occasione per fare l’impresa storica. Il pareggio ormai sembrava concretizzarsi ed invece ad un solo minuto dal termine Giuggiolone aiutato, some già detto, dalla fortuna porta 3 punti importantissimi per il Belvedere. Il San Mauro sfiora di nuovo il pari nei quattro minuti di recupero a riprova dell’entusiasmo di questi giovani.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 12:31 | link | commenti (1)
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sabato, 12 dicembre 2009
Il San Mauro scioglie le righe, I giovani promettono:NOI CI SIAMO.
SAN MAURO MARCHESATO – Vigilia tormentata per il San Mauro Marchesato prima della trasferta a Belvedere Marittimo. Durante la settimana la squadra non si è allenata e in molti hanno già chiesto la lista di svincolo o stanno per farlo, comunque pare che nessun calciatore ha voglia di presentarsi a Belvedere Marittimo. In questi giorni il dibattito si è svolto tra la tesi di ritirarsi completamente dal campionato e quella di continuare con una squadra di giovanissimi, composta tutta di sammauresi, pur coscienti della retrocessione sicura e di risultati tennistici negativi. Ma questo consentirebbe la sopravvivenza del calcio in questa comune del Marchesato di Crotone. Salvo decisioni dell’ultimo momento la partita di Belvedere Marittimo si dovrebbe svolgere, quindi, regolarmente, seppure con una squadra inedita, composta da giovanissimi. Una gloriosa società sportiva, che da 25 anni, è stata ammirata su tutti i campi, praticamente ha chiuso i battenti e ora in tanti si augurano che si possa salvare la stagione, seppure con la retrocessione, in attesa di un nuovo impianto societario. Al contrario si darebbe ragione alla tesi di chi sostiene la fine del calcio a San Mauro. Pare che a far precipitare definitivamente la già precaria situazione sia stata la pesante tegola arrivata dal giudice sportivo, che ,forse applicando alla lettera il regolamento, ha inflitto alla società l’ammenda di 500 euro, per avere i propri sostenitori durante la gara e nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo “fatto esplodere n. 8 bombe carte”. Colpi natalizi, che a detta di molti, sono stati fatti esplodere fuori dal terreno di gioco, se non addirittura, tranne qualcuna, fuori dall’impianto, ovvero a fianco del campetto di calcetto. Anche questa volta il referto arbitrale è stato implacabile, come la volta scorsa, quando forse per un frainteso al calciatore De Marco sono state inflitte 6 giornate di squalifiche e a quanto sembra non è stato nemmeno prodotto reclamo, perché la società era ormai solo virtuale.
Mario Orlando De Marco
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categorie: scandale, san mauro, rajani, de marco
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venerdì, 11 dicembre 2009
da Il CROTONESE DI venerdi' 11 dicembre 2008
La squadra non si è allenata, in dubbio la presenza a Belvedere
San Mauro, è caos
Due giocatori hanno già chiesto lo svincolo
SAN MAURO MARCHESATO – Vigilia tormentata per il San Mauro Marchesato prima della trasferta di domenica a Belvedere Marittimo. Martedì scorso la squadra non si è allenata e fino al momento che scriviamo non sappiamo se oggi giovedì lo farà. Di certo c’è che sono in molti i calciatori che vogliono cambiare casacca, non potendo la società garantire una squadra competitiva. Giangotti e il secondo portiere Russo hanno già salutato tutti, facendosi rilasciare la lista di svincolo. Di fronte a questo scenario non è certa la presenza domenica del San Mauro a Belvedere Marittimo, anche se, a detta del presidente Rajani, qualunque siano le decisioni che stasera (giovedì) si prenderanno, i calciatori hanno assicurato la disponibilità per la trasferta. La situazione, comunque, è giunta al capolinea. Una gloriosa società sportiva, che da 25 anni, è stata ammirata su tutti i campi, sta per chiudere i battenti. Il calcio dilettantistico non è sovvenzionato né tutelato e si poggia esclusivamente sulla volontà e sul finanziamento di poche persone, per cui a lungo andare finiscono per abbandonare. Un’altra pesante tegola sulla situazione del San Mauro arriva dal giudice sportivo, che ,forse applicando alla lettera il regolamento, ha inflitto alla società l’ammenda di 500 euro, un’enormità per il momento finanziario che si sta attraversando, per avere i propri sostenitori durante la gara e nell’intervallo tra il primo e il secondo tempo “fatto esplodere n. 8 bombe carte”. Colpi natalizi che comunque sono stati fatti esplodere fuori dal terreno di gioco, anzi tranne che qualcuna fuori dall’impianto, ovvero a fianco del campetto di calcetto. Anche questa volta il referto arbitrale è stato implacabile, come la volta scorsa, quando forse per un frainteso al calciatore De Marco sono state inflitte 6 giornate di squalifiche e a quanto sembra non è stato nemmeno prodotto reclamo, perché la società è ormai solo virtuale. C’è qualcuno che sostiene che bisogna far presto a rompere le righe, perché altrimenti pioveranno altre multe, in quanto si è in periodo natalizio e gli arbitri vedono più le innocue bombe che le azioni di gioco e con tutta volontà nessuno potrà impedirle. Le persone dabbene di cuore, i tifosi veri, quelli che vogliono bene a San Mauro si auspicano che la società non chiuda.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 23:55 | link | commenti
categorie: scandale, crotone, san mauro calcio, rajani
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domenica, 06 dicembre 2009
Il San Mauro torna alla vittoria
SAN MAURO 3
R. NICASTRO 1
MARCATORI: 24’ pt Scandale (SM), 25’ pt Nucifero (RN), 35’ st Pirillo (SM), 45’ st Lucanto (SM).
SAN MAURO: Scaccianoce, Pristerà, Leto G., Riga, Mattace, Giancotti (15’ st Pirillo), Maiorano, Scandale (39’ st De Agazio), Lucanto, Berlingeri, Leto F.(39’ st Donato). In panchina: Poerio. All.: De Agazio
R. NICASTRO: Lucia (6’ pt espulso), Cerminara, Ventura (36’ Perri), De Sensi II (7’ pt Pellegrino), Martucci, Romagnuolo, Fazio, Lucchino G., Nucifero, Sdanganelli, Palmieri (13’ Lucchino P.).In panchina: De Sensi I, Bruni, Rocca, Cerra All. Pulice
ARBITRO: Varacalli di Locri.
NOTE: al 7’ pt espulso il portiere Lucia(RN). Ammoniti: Riga (SM), Lucchino P. e Nucifero (RN).
SAN MAURO MARCHESATO – Arriva la seconda vittoria stagionale, ma quanta fatica! La squadra di De Agazio, ormai in forte crisi societaria, ha fatto ricorso alle sue ultime forze per mandare a casa un Raffaele Nicastro, ridotto in 10 dopo appena sette minuti. Una formazione rimaneggiata, quella del San Mauro, che deve fare ricorso alla squadra juniores e come se ciò non bastasse si è infortunato anche Giancotti. Ma veniamo alla partita.
Il San Mauro è sceso in campo con la ferma intenzione di vincere, anche perché senza i tre punti , qualunque siano le decisioni del presidente Rajani, sarebbe retrocessione certa. Ad agevolare il compito dei padroni di casa è stata anche l’opportunità derivata dal fatto che i nicastresi praticamente sono stati costretti a giocare in 10 per quasi tutta la durata dell’incontro. Al 7’ Lucia tocca la palla con le mani fuori area, nel disperato tentativo di bloccare la corsa di Lucanto lanciato verso la porta. Punizione e inappuntabile espulsione del portiere ospite. Al 8’ una punizione di Berlingeri dà l’illusione del gol, ma la sfera è all’esterno della rete. Seguono altri tentativi del San Mauro, ma gli ospiti tengono molto bene. Al 20’ Nucifero toglie palla e dopo una rapida azione di contropiede conclude di poco a lato. I padroni di casa premono per sbloccare il risultato e al 24’ Scandale si allunga in avanti e con un perfetto rasoterra segna. Non c’ è stato il tempo di riorganizzarsi e stranamente, in meno di un minuto, ritorna la parità. Ripartenza veloce degli ospiti, i padroni di casa si fermano perché ritengono Nucifero fuorigioco, invece per la terna arbitrale è tutto regolare e lo stesso Nucifero saetta in porta un tiro imprendibile. Il San Mauro accusa il colpo e s’imbambola nella sua trequarti, mentre i biancoazzurri sciorinano, per 10 minuti, il loro miglior gioco della partita costringendo gli avversari a salvarsi per ben cinque volte in angolo. Al 31’ Scaccianoce, con la sua solita bravura, gira in angolo con la mano un insidioso tiro di Palmieri sotto la traversa. Al 38’ è Berlingeri a costringere il portiere ospite a una splendida parata e al 41’ sfiora il vantaggio Leto Francesco. Nella ripresa il San Mauro è più determinato ma commette i suoi tradizionali errori sottoporta, sciupando delle ottime occasioni per portarsi in vantaggio che comunque lo fa al 35’, quando un rasoterra di Pirillo buca la difesa e va in rete. Sul vantaggio il San Mauro diventa più sciolto, comincia a giocare meglio e prima che il direttore di gara fischia la fine, arriva finalmente il gol di Lucanto, dopo che il portiere Pellegrino glielo aveva impedito almeno in tre occasioni.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 21:03 | link | commenti
categorie: san mauro, rajani, mario de marco, nicastro
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lunedì, 30 novembre 2009
La società è allo sbando. Nessun politico finora si è fatto avanti
Malgrado la sconfitta il San Mauro c’è
Ma se non intervengono fatti nuovi difficilmente proseguirà il campionato
Tortora 2
San Mauro 1
Marcatori: 25’pt Coppola (T), 44’pt Pirillo (SM), 16’ st Fusi (T).
Tortora : Basuino, Chiappetta G., Torino, Fusi (80’ Gentile ), Rosi, De Paola. Coppola. Lisco, Favieri (62’ Menta), Chiappetta A. Di Puglia (79’ Sarsale). In panchina: Iorio, De Franco, Sarsale, La Scaleia, Formica, Menta, Gentile All.: G. Gentile.
San Mauro: Russo. Pristerà , Leto G. (91’ Poerio ), Riga, Mattace, Gìancotti, Maiorano, Scandale (78’ De Marco), Pirillo, Berlingeri, Leto F. In panchina: Donato. All.: M. De Agazio
Arbitro: Montesanti di Lemezia Terme
TORTORA – Torna a casa con i complimenti il San Mauro Marchesato, ma anche questa volta senza punti. Alla squadra di mister De Agazio, che tra l’altro era giunta nelle vicinanze di Tortora la sera prima a proprie spese, non può essere attribuita nessuna colpa, avendo giocato con caparbietà ed intraprendenza dall’inizio alla fine della gara. Contro il Tortora il San Mauro, già in precaria situazione di giocatori, tant’è che ha dovuto far ricorso a due juniores, Donato e Poerio, ha dovuto far a meno di Lucanto, appiedato dal giudice sportivo, di Scaccianoce ammalato, sostituito però molto bene dal portiere Russo. Scandale, malgrado febbricitante, è sceso ugualmente in campo e ha dato l’anima fino al 78’, quando è stato sostituto da De Marco, non del tutto guarito dall’infortunio e che l’altro si è fatto espellere sul finale per proteste. Senza togliere nulla agli altri, si è visto un netto passo avanti di Giancotti e Mattace il che farebbe ben sperare per il prosieguo del campionato, specialmente con l’inserimento in squadra di un paio di nuovi elementi. Il condizionale è d’obbligo perché nella lunga conversazione col presidente Rajani (ho viaggiato insieme), si è percepito, senza mezzi termini, che le speranze, perché il San Mauro possa concludere questo campionato, si sono veramente ridotte al lumicino. Intanto si fanno più consistenti le voci che un sammaurese che vive in Liguria ha intenzione di salvare la squadra, anche se sono in molti a non a non crederci. Per opportunità omettiamo il nome, ma questa persona ha promesso telefonicamente al mister De Agazio che sarà a San Mauro quest’oggi. In ogni caso, prima che sia troppo tardi, sarebbe opportuno che la dirigenza affrontasse con serenità l’argomento, se necessario anche senza il presidente Rajani. La partita. Sul manto erboso dell’Umberto Nappi, ridotto a limite dell’impraticabilità, con vistose pozzanghere d’acqua, l’incontro inizia con un leggero predominio dei padroni di casa, ma dopo una decina di minuti il San Mauro alza la testa e riesce a contrastare con disinvoltura ogni iniziativa avversaria. Al 25’ però i locali sbloccano il risultato. Da un rinvio della difesa sammaurese, Fusi recupera palla, scende sulla destra e lancia un cross in area. La sfera rallenta la sua corsa, grazie proprio alla pozzanghera d’acqua, Coppola ci crede e la spedisce alle spalle di Russo. Il San Mauro non si dà per vinto e al 44’ arriva il pareggio: punizione calciata da Berlingeri e Pirillo di testa insacca. Al 1’ della ripresa ancora Pirillo crea scompiglia in area avversaria, ma sono i padroni di casa al 15’ della ripresa a segnare il definitivo 2-1. Torino batte un corner, respinge la difesa ospite e Fusi, il migliore giocatore della partita, dalla sinistra al volo spedisce la sfera alle spalle di Russo. E’ il trionfo per questo centrocampista campano, che oggi giocava la sua ultima partita nelle file del Tortora, in quanto per motivi di lavoro ha deciso di tornare nella sua regione. Un minuto dopo Giancotti sfiora il pareggio e al 27’ Basuino toglie la palla sulla testa di Leto F. Il resto è ordinaria amministrazione con i padroni di casa che tengono stretto il risultato che li rilancia in testa alla classifica.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 21:28 | link | commenti
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lunedì, 30 novembre 2009
Nessun politico si è fatto avanti
Malgrado la sconfitta il San Mauro c’è
Ma se non intervengono fatti nuovi difficilmente proseguirà il campionato
Tortora 2
San Mauro 1
Marcatori: 25’pt Coppola (T), 44’pt Pirillo (SM), 16’ st Fusi (T).
Tortora : Basuino, Chiappetta G., Torino, Fusi (80’ Gentile ), Rosi, De Paola. Coppola. Lisco, Favieri (62’ Menta), Chiappetta A. Di Puglia (79’ Sarsale). In panchina: Iorio, De Franco, Sarsale, La Scaleia, Formica, Menta, Gentile All.: G. Gentile.
San Mauro: Russo. Pristerà , Leto G. (91’ Poerio ), Riga, Mattace, Gìancotti, Maiorano, Scandale (78’ De Marco), Pirillo, Berlingeri, Leto F. In panchina: Donato. All.: M. De Agazio
Arbitro: Montesanti di Lemezia Terme
TORTORA – Torna a casa con i complimenti il San Mauro Marchesato, ma anche questa volta senza punti. Alla squadra di mister De Agazio, che tra l’altro era giunta nelle vicinanze di Tortora la sera prima a proprie spese, non può essere attribuita nessuna colpa, avendo giocato con caparbietà ed intraprendenza dall’inizio alla fine della gara. Contro il Tortora il San Mauro, già in precaria situazione di giocatori, tant’è che ha dovuto far ricorso a due juniores, Donato e Poerio, ha dovuto far a meno di Lucanto, appiedato dal giudice sportivo, di Scaccianoce ammalato, sostituito però molto bene dal portiere Russo. Scandale, malgrado febbricitante, è sceso ugualmente in campo e ha dato l’anima fino al 78’, quando è stato sostituto da De Marco, non del tutto guarito dall’infortunio e che l’altro si è fatto espellere sul finale per proteste. Senza togliere nulla agli altri, si è visto un netto passo avanti di Giancotti e Mattace il che farebbe ben sperare per il prosieguo del campionato, specialmente con l’inserimento in squadra di un paio di nuovi elementi. Il condizionale è d’obbligo perché nella lunga conversazione col presidente Rajani (ho viaggiato insieme), si è percepito, senza mezzi termini, che le speranze, perché il San Mauro possa concludere questo campionato, si sono veramente ridotte al lumicino. Intanto si fanno più consistenti le voci che un sammaurese che vive in Liguria ha intenzione di salvare la squadra, anche se sono in molti a non a non crederci. Per opportunità omettiamo il nome, ma questa persona ha promesso telefonicamente al mister De Agazio che sarà a San Mauro quest’oggi. In ogni caso, prima che sia troppo tardi, sarebbe opportuno che la dirigenza affrontasse con serenità l’argomento, se necessario anche senza il presidente Rajani. La partita. Sul manto erboso dell’Umberto Nappi, ridotto a limite dell’impraticabilità, con vistose pozzanghere d’acqua, l’incontro inizia con un leggero predominio dei padroni di casa, ma dopo una decina di minuti il San Mauro alza la testa e riesce a contrastare con disinvoltura ogni iniziativa avversaria. Al 25’ però i locali sbloccano il risultato. Da un rinvio della difesa sammaurese, Fusi recupera palla, scende sulla destra e lancia un cross in area. La sfera rallenta la sua corsa, grazie proprio alla pozzanghera d’acqua, Coppola ci crede e la spedisce alle spalle di Russo. Il San Mauro non si dà per vinto e al 44’ arriva il pareggio: punizione calciata da Berlingeri e Pirillo di testa insacca. Al 1’ della ripresa ancora Pirillo crea scompiglia in area avversaria, ma sono i padroni di casa al 15’ della ripresa a segnare il definitivo 2-1. Torino batte un corner, respinge la difesa ospite e Fusi, il migliore giocatore della partita, dalla sinistra al volo spedisce la sfera alle spalle di Russo. E’ il trionfo per questo centrocampista campano, che oggi giocava la sua ultima partita nelle file del Tortora, in quanto per motivi di lavoro ha deciso di tornare nella sua regione. Un minuto dopo Giancotti sfiora il pareggio e al 27’ Basuino toglie la palla sulla testa di Leto F. Il resto è ordinaria amministrazione con i padroni di casa che tengono stretto il risultato che li rilancia in testa alla classifica.
Mario Orlando De Marco
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domenica, 29 novembre 2009
Da il Crotonese del 27 NOVEMBRE 2009
Niente Tortora per l’attaccante squalificato
E’ un San Mauro
Orfano di Lucanto
SAN MAURO MARCHESATO – Domani il San Mauro è impegnato a Tortora e cerca in tutti i modi di sfatare la tradizione, che dura da anni, che lo vuole sconfitto quando gioca di sabato. Il mister De Agazio ha preparato i suoi uomini anche sul piano psicologico per tornare dalla trasferta più lunga con almeno un punto, dopo la bella prestazione di domenica scorsa contro la capolista Luzzese. Va detto che il mister, in questo periodo, sta compiendo dei veri e propri miracoli per mettere in campo la formazione, disponendo di una rosa alquanto striminzita e tra l’altro non mancano infortuni e squalifiche importanti. Non potrà disporre del bomber Lucanto perché sicuramente dovrà scontare una giornata di squalifica per l’ingiusta espulsione subita contro la Luzzese. Nella sua lunga carriera il malcapitato Lucanto è la prima volta che è stato espulso dal campo e il suo signorile sfogo a fine partita è del tutto legittimo. Nelle file dei sammauresi, e soprattutto fra i dirigenti, che hanno visto il calcio a San Mauro come l’unica cosa bella, c’è rammarico e rabbia per la posizione preoccupante che attualmente occupa la squadra, neanche immaginabile alla vigilia del campionato. Il San Mauro ha fermato le tre capilista di turno e ciò non è avvenuto per caso, in quanto nei tre incontri se ci doveva essere una squadra che doveva vincere era proprio il San Mauro. Di contro, però, ha perso gli scontri diretti con le ultime della classe, vale a dire Cetraro e Paola che in termini di graduatoria hanno un significato molto importante. Lo stesso presidente Rajani è cosciente che il San Mauro al nastro di partenza non era sicuramente inferiore alle altre e questo deve fare riflettere molto. Proviamo, senza ripetere sempre il solito ritornello, a compattare la dirigenza e a dare a De Agazio un paio di giocatori, perché il San Mauro ancora può evitare la retrocessione. Qualche giorno fa era circolata la voce che un sammaurese che abita nel nord Italia si sarebbe fatto vivo per dare un apporto consistente alla società, ma al momento c’è il massimo riserbo. Se sono fiori fioriranno. Il San Mauro tornerà a far parlare di sé? Siamo certi di sì, anche perché il presidente Rajani non se la sente ad abbandonare alle ortiche il lavoro che, con grande passione, ha fatto in questi lunghi anni. Tornando sul piano tecnico, gli uomini di De Agazio affronteranno un Tortora agguerrito e, davanti al suo pubblico, vuole subito far dimenticare la sconfitta col Mirto Crosia che gli ha impedito di essere in vetta alla classifica. Vuole approfittare di questa facile, sulla carta, partita casalinga per non perdere contatti con il vertice della graduatoria, anzi per ritrovarsi in testa in attesa degli incontri di domenica.
Mario Orlando De Marco
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domenica, 22 novembre 2009
Da Gazzetta del Sud di Lunedì 23 Novembre 2009 – pag.35
PROMOZIONE GIRONE A LA SQUADRA FANALINO PAREGGIA CON LA CAPOLISTA
Il San Mauro si esalta con le grandi
e in dieci intima l’altolà alla Luzzese
SAN MAURO 0
LUZZESE 0
San Mauro: Scaccianoce 7, Pristerà 6,5, Leto G.6, Riga 6,5, Giancotti 6,5, Mattace 6 , Maiorano 6, Scandale 6, Lucanto 6,5, Berlingeri 6,5, Leto F. 6,5(45’ st Pirillo). In panchina: Russo, Donato. All.: De Agazio 6. Luzzese: Garbi 6,5, Falco 6, Bartucci 6, Reda 6 (34’ st Salerno), Barbieri 6, Cangiano 6, Morrone 6, Tignanelli 6(34’ st Ferraro), Ramunno 6,5, De Giovanni 6,5, De Luca 6. In panchina: Viola, Falbo, Garcea, Abbruzzese, Carolei. All.: D’Acri 6. Arbitro: Nocella di Paola 4,5. Note: al 19’ st espulso Lucanto (SM)
SAN MAURO MARCHESATO.
Finisce con un pari a reti inviolate l’atteso big-match fra il San Mauro Marchesato, ultimo in classifica e la capolista Luzzese. E’ la terza volta che il San Mauro riesce a fermare la capolista di turno: era accaduto in precedenza contro il Torretta e contro la Promosport, giocando le sue migliori partite. Nella partita di oggi, sicuramente ha influito la decisione dell’arbitro che ha espulso il centravanti Lucanto al 19’ della ripresa, per doppia ammonizione, proprio nel momento migliore del San Mauro. Due ammonizioni probabilmente comminate con molta leggerezza. Da quel momento la partita è divenuta cattiva, anche perché sembrava che fosse sfuggita alla conduzione dell’arbitro. Per fortuna, dopo circa 10 minuti tutto è ritornato nella normalità, anche perché le due squadre hanno dimostrato di essere molto corrette, facendo riprendere al direttore di gara le redini dell’incontro. Cronaca. Le due formazioni scendono in campo con la ferma intenzione di far propria la partita. Partono veloci gli ospiti e al 4’ costringono il San Mauro a rifugiarsi in calcio d’angolo. Immediata reazione dei padroni di casa con la capolista che si salva anch’essa d’angolo. Al 14’ cross di Morrone, ma Tignanelli non aggancia, il pallone sorvola Mattace ed è bravo Scaccianoce a parare su De Luca. Al 23’ Berlingeri batte un calcio d’angolo a girare e Grandi respinge con la mano. Le due squadre si temano a vicenda e rallentano la corsa. Agli inizi di ripresa sono ancora gli ospiti a partire a razzo e al 3’ assist di Morrone per Ramunno con Scaccianoce che spinge la sfera in angolo. Poi sale in cattedra il San Mauro e al 6’ arriva l’occasione più nitida della partita: Una magistrale giocata collettiva porta Lucanto a due metri dalla porta, ma scaglia, con tutta la sua potenza, la sfera sul corpo del portiere Garbi. Confusione in area e la palla finisce, di poco, fuori lo specchio della porta. Le azioni si susseguono e il San Mauro dà l’impressione di sbloccare il risultato da un momento all’altro, ma la decisione dell’arbitro taglia le gambe agli uomini di De Agazio. La squadra sammaurese non molla e,malgrado in dieci, riesce ancora a creare qualche azione d’attacco pregevole, senza correre rischi. Per i padroni di casa è un punto importante che muove la classifica e fa morale in vista dei prossimi impegni.
Mario Orlando De Marco
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domenica, 15 novembre 2009
San Mauro a picco ed è di nuovo ultima in classifica
REAL SERSALE 5
SAN MAURO MARCHESATO 1
MARCATORI: 6’ e 30’pt Fabiano, 45’pt Tizaovi (rig.), 31’st Bevacqua, 33’st Berlingeri (rig.), 40’ st Fabiano.
REAL SERSALE: Madia, Fratto (20’ Ferraro), Canino, Carrozza, Gerace, Palermo, Folino, Fabiano, Tizaovi (22’ st Bevacqua), Pullo. In panchina:Pappalardo, Aiello, Averza, Schipani, Bianco. All.:Trapasso.
SAN MAURO MARCHESATO: Scaccianoce, Pristerà (32’ st Pirillo), Leto Gianluca, Federico, Mattace, Giangotti, Riga, Scandale 15’ st Leto Francesco), Lucanto, Berlingeri, Maiorano. In panchina: Russo, Ussia.
ARBITRO: Maiolo di Locri.
SERSALE – Il San Mauro crolla senza nessuna attenuante. In campo per tutti i novanta minuti si è vista una sola squadra che ha potuto spaziare in stretto e in largo senza che la squadra di De Agazio potesse minimamente ostacolare Fabiano e compagni. Un calciatore che assieme a Tizaovi fa veramente La differenza in questo campionato di Promozione. Tra la formazione locale c’era il crotonese Vincenzo Gerace, ex del San Mauro, che, ancora una volta, ha dimostrato la sua dolcezza d’uomo e la sua capacità da calciatore. Il San Mauro a picco dunque. Una ennesima sconfitta, la peggiore, che mette in risalto il momento difficile che la società sta attraversando in questi ultimi tempi. Si è lontani anni luce dall’entusiasmo della scorsa stagione, quando in ogni campo dettava la sua legge. LA CRONACA. Nel corso del primo minuto il San Mauro ha la possibilità di andare in vantagio, ma il forte e teso tiro di Scandale viene deviato in angolo. Dopo l’oscurità per la squadra di De Agazio con il Real che dà l’impressione di avere già in pugno l’incontro. Difatti, al 6’ arriva la prima gioia per Fabiano che raccoglie un assist di Fratto e la palla è alla spalle di Scaccianoce. Il San Mauro non ha la forza di reagire, è abulico, deconcentrato e la squadra sersalese continue le sue buone trame di gioco. Al 22’ Fabiano batte da calcio piazzato, la barriera si apre e Scaccianoce, ritorna grande, parando a terra. Il raddoppio è nell’area ed arriva comunque al 30’ con il solito Fabiano. Sul finire del tempo Pristerà falcia Folino in area ed è rigore. Incaricato Tizaovi è 3-0. Nella ripresa gli ospiti sembrano scuotersi e Lucanto al 5’ impegna Madia a salvarsi in angolo. Al 16’ Leto F. ha una buona occasione, ma senza fortuna. Al 20’ ci prova ancora Lucanto e Madia respinge di pugno. Al 25’ un tiro di Riga finisce nelle mani del portiere. E’ un bel momento per il San Mauro, ma al 31’ il micidiale 4-0. Il neo entrato Bevacqua ha la palla buona sul piede e non perdona. Due minuti dopo anche Lucanto viene messo a terra nell’area piccola avversaria e il direttore di gara non ha dubbi a decretare il rigore. Batte Berlingeri per il 4-1. Al 37’ l’unica azione di applausi scroscianti della partita: Federico serve Lucanto che con una splendida rovesciata lambisce la traversa. Al 40’ sono ancora i padroni di casa a spadroneggiare con Fabiano che fa tripletta personale.
Mario Orlando De Marco
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venerdì, 13 novembre 2009
dal CROTONESE del 13 NOVEMBRE 2009
Impegno severo domenica a Sersale contro il Real
San Mauro, venti di crisi
ma la squadra non molla
SAN MAURO MARCHESATO –Malgrado tutto, non si arrende la squadra di mister De Agazio che con grande volontà continua gli allenamenti in vista della difficile trasferta di Sersale, contro il Real. Affronterà questo incontro spinto dall’orgoglio e con la convinzione di fare risultato, senza lasciarsi intimorire dal più quotato avversario e soprattutto senza farsi scoraggiare dalla precaria situazione societaria. Qualche problema in più per De Agazio nasce dall’assenza forzata del difensore De Marco per infortunio, ma spera di recuperare da una lunga assenza, sempre per infortunio, Giancotti, anche se non è ancora al pieno delle sue possibilità. Berlingeri e compagni, domenica, ce la metteranno tutta e, in ogni caso, non sarà una passeggiata per il Real Sersale la partita contro il San Mauro. La sconfitta casalinga contro la Paolana ha fatto precipitare la già fragile situazione societaria. Dalla riunione che si è tenuta martedì sera, alla quale, tra l’altro, mancavano molti dirigenti di una certa importanza, non è emerso nulla di positivo e la situazione resta stagnante. Comunque si girano i conti, per poter concludere la stagione, mancano poco più di trenta mila euro, dopo aver calcolato le entrate possibili. Una somma molto alta per una società di un comune piccolo come San Mauro, dove tutti promettono miracoli in campagna elettorale per poi sparire fino a nuove elezioni, tranne qualche sporadica eccezione. Di fronte a questa situazione economica, il presidente Rajani ripete, legittimamente, in ogni circostanza il ritornello che lui non se la sente di accollarsi da solo una simile spesa. Dissentiamo, invece, col presidente che è anche sindaco del paese, quando non intende coinvolgere il Comune, come avviene quasi sempre, in tutti i comuni, in simili circostanze, almeno per salvare la stagione. Ciò desta molta meraviglia perché se San Mauro calcio è potuto salire così in alto, se il nome del paese, in senso positivo, è conosciuto in Calabria e spesso fuori confini è merito suo, alla sua costanza, al suo impegno e al suo sforzo economico. Si può, il prossimo anno, rinunciare al campionato di Promozione, perché troppo impegnativo, ma il calcio a San Mauro non deve morire, perché sarebbe un peccato imperdonabile per tutti e per mantenere vivo l’interesse verso il calcio c’è bisogno di salvare la stagione. Intanto, la squadra juniores di Iovane continua ad entusiasmare. Di fronte ad oltre 100 persone, martedì, contro la quotata Silana, ha pareggiato (1-1), in una gara ben giocata dalle due squadre. Ha segnato prima il San Mauro con De Lorenzo e poi Silletta della Silana. Le formazioni: San Mauro: Noce Carmine, Squillace Francesco, Rocca Nino, De lorenzo Carmine, De Miglio Delfino, Iuliano Salvatore, Pancari Francesco, Donato Andrea, Ceraldi Tonj, Poerio Roberto, Lucia Francesco, Cirillo Giovanni, Squillace Giovanbattista, Squilace Tommaso, Corigliano Giuseppe, Guzzi Gaetano, Donato Antonio, Borda Aurelio. Silana: Benincasa Tommaso, Lariano Vincenzo, Pupo Saverio, Talerico Leonardo, Lariano Vincenzo, Lopez Victor, Audia Salvatore, Silletta Salvatore, Crispo Francesco, Sportini Andrea, Mauro Teodoro, Allevato Salvatore, Spadafora Gianluca.
Mario Orlando De Marco
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categorie: il san mauro è in crisi
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domenica, 08 novembre 2009
Dopo la sconfitta con la Paolana, Il San Mauro è veramente nei guai
SAN MAURO M. 0
PAOLANA 1
SAN MAURO: Scaccianoce, Pristerà, De Marco (48’Donato), Federico (36’ st Pirillo), Mattace (21’ st Scandale), Leto G., Maiorano (21’ st Pirillo), Riga, Lucanto, Berlingeri, Leto F. In panchina: Russo. All.: De Agazio.
PAOLANA: Lanza, Scarnà, Trotta G., Fanello, Grandinetti, Perrotta, Lanzillotta, Sbano, Sarpa, Pizzini Serpa. In panchina: Pelligrano, Ponzio, Simonetti, Carpino, Trotta A., Pate, Rogliano. All.:Serpa.
ARBITRO: Fabiano di Catanzaro (assistenti Leonardo e Zangara)
MARCATORE: 15’ st Sbano.
Note: ammoniti Federico e De Marco (SM), Pizzini, Perrotta e Sarpa M.(P)
SAN AURO MARCHESATO – Una scaltra, lineare e concreta Paolana si aggiudica il match, che vale oro in termini di retrocessione, grazie al suo portiere in giornata di grazia e dei numerosi errori dei padroni di casa in fase conclusiva. Alla fine c’è festa nello spogliatoio paolano, ma all’esterno, per motivi diversi, i due presidenti annunciano le loro dimissioni. Adolfo Ramunno ci invita a scrivere: “Sono contento di questa vittoria , però, annuncio, che dopo aver salvato la Paolana da un fallimento sicuro, in settimana darò le dimissioni”. Il presidente sammaurese Rajani, molto seccato: “in settimana mi dimetto, questa è una squadra senza cuore, non fa nulla per salvarsi. Non segna perché manca la necessaria determinazione”. La cronaca. Primo tempo molto equilibrato con le due squadre impacciate da una parte e dell’altra. Com’è naturale sono i padroni di casa ad osare di più, ma le azioni che contano solo due: una per parte ed entrambe su calcio piazzato. Al 22’ batte lo specialista Berlingeri e il portiere Lanza forse la tocca appena e colpisce la traversa. C’è pronto Riga, ma la conclusione di testa è di poco fuori. Al 29’ dalla stessa distanza batte Sbano il cui tiro finisce di poco a lato. La ripresa presenta due squadre più battagliere e le azioni si alternano, ma nell’area avversaria arriva, nei primi 14 minuti, solo il San Mauro che in tre buone occasioni non conclude con Mattace, Lucanto e Leto F. Invece la Paolana alla prima occasione, al 15’, non perdona: ripartenza veloce e tiro finale di Sbano che lascia di stucco Scaccianoce. Sullo svantaggio il San Mauro si catapulta in avanti e in almeno due occasioni, al 24’ e al 28’ meritava il pari. Sulla prima un batti e ribatti in area, non ha avuto la soluzione sperata e sulla seconda il forte tiro di Lucanto, destinato in rete, impatta su un avversario.
Mario Orlando De Marco
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categorie: san mauro paolana
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domenica, 08 novembre 2009
Perde il San Mauro e la situazione si aggrava
SAN MAURO M. 0
PAOLANA 1
SAN MAURO: Scaccianoce, Pristerà, De Marco (48’Donato), Federico (36’ st Pirillo), Mattace (21’ st Scandale), Leto G., Maiorano (21’ st Pirillo), Riga, Lucanto, Berlingeri, Leto F. In panchina: Russo. All.: De Agazio.
PAOLANA: Lanza, Scarnà, Trotta G., Fanello, Grandinetti, Perrotta, Lanzillotta, Sbano, Sarpa, Pizzini Serpa. In panchina: Pelligrano, Ponzio, Simonetti, Carpino, Trotta A., Pate, Rogliano. All.:Serpa.
ARBITRO: Fabiano di Catanzaro (assistenti Leonardo e Zangara)
MARCATORE: 15’ st Sbano.
Note: ammoniti Federico e De Marco (SM), Pizzini, Perrotta e Sarpa M.(P)
SAN AURO MARCHESATO – Una scaltra, lineare e concreta Paolana si aggiudica il match, che vale oro in termini di retrocessione, grazie al suo portiere in giornata di grazia e dei numerosi errori dei padroni di casa in fase conclusiva. Alla fine c’è festa nello spogliatoio paolano, ma all’esterno, per motivi diversi, i due presidenti annunciano le loro dimissioni. Adolfo Ramunno ci invita a scrivere: “Sono contento di questa vittoria , però, annuncio, che dopo aver salvato la Paolana da un fallimento sicuro, in settimana darò le dimissioni”. Il presidente sammaurese Rajani, molto seccato: “in settimana mi dimetto, questa è una squadra senza cuore, non fa nulla per salvarsi. Non segna perché manca la necessaria determinazione”. La cronaca. Primo tempo molto equilibrato con le due squadre impacciate da una parte e dell’altra. Com’è naturale sono i padroni di casa ad osare di più, ma le azioni che contano solo due: una per parte ed entrambe su calcio piazzato. Al 22’ batte lo specialista Berlingeri e il portiere Lanza forse la tocca appena e colpisce la traversa. C’è pronto Riga, ma la conclusione di testa è di poco fuori. Al 29’ dalla stessa distanza batte Sbano il cui tiro finisce di poco a lato. La ripresa presenta due squadre più battagliere e le azioni si alternano, ma nell’area avversaria arriva, nei primi 14 minuti, solo il San Mauro che in tre buone occasioni non conclude con Mattace, Lucanto e Leto F. Invece la Paolana alla prima occasione, al 15’, non perdona: ripartenza veloce e tiro finale di Sbano che lascia di stucco Scaccianoce. Sullo svantaggio il San Mauro si catapulta in avanti e in almeno due occasioni, al 24’ e al 28’ meritava il pari. Sulla prima un batti e ribatti in area, non ha avuto la soluzione sperata e sulla seconda il forte tiro di Lucanto, destinato in rete, impatta su un avversario.
Mario Orlando De Marco
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venerdì, 06 novembre 2009
Domenica si attende il bis
San Mauro e Paolana cercano conferme
SAN MAURO MARCHESATO – La nona giornata di campionato presenta al comunale di San Mauro un’altra sfida che alla fine potrebbe valere molto in termine di salvezza. San Mauro – Paolana, entrambe galvanizzate da due splendide vittorie, l’una e l’altra alla ricerca di conferme. Alla Paolana sono bastati quattro minuti, dal 10° al 14° del primo tempo, per mettere ko il San Marco, anche per merito dei nuovi acquisti, del portiere Lanza e del fantasista Pizzini. Il San Mauro, invece, è stato travolgente, segnando contro il malcapitato Mirto Crosia cinque reti, più di quanto ne aveva segnato nelle precedenti sette partite (4). Nessuna squadra del campionato di Promozione aveva ancora segnato cinque gol in un solo incontro. La sfida tra gli uomini di De Agazio e quelli di Sarpa arriva quindi in un momento di grazia per ambedue le squadre. Dopo sette partite finalmente, domenica scorsa, i sammauresi sono riusciti a centrare il tanto atteso brindisi da tre punti e lo hanno fatto con una partita eccezionale, dove tutti hanno dato il massimo, con un gioco fluido e mai arrendevole, tanto che è stato difficile attribuire al singolo meriti più degli altri. Berlingeri ha ritrovato l’antico splendore, Lucanto la sua necessaria tranquillità, Federico il giusto movimento. Grande è stata la prova dei nuovi entrati: Pristerà, Riga e Leto Francesco, senza nulla togliere alla conferma venuta dagli altri: Scaccianoce, De Marco, Mattace, Leto Gianluca, Maiorano e naturalmente dei subentrati Russo, Pirillo e Ussia. Cos’è veramente questo San Mauro, per ora è difficile dirlo, sicuramente è una squadra non inferiore a quelle finora incontrate. Qualche sbavatura si è notata solo contro il Fuscaldo e, a Belvedere Marittimo, contro il Cetraro, per il resto sono mancati solo i gol, ma non c’è stato difetto di gioco. Tutte le squadre impegnate a non retrocedere, difatti, si sono rinforzate, tranne il San Mauro, da una parte per motivi economici e dall’altra perché c’è in tutti la convinzione che la squadra è più della salvezza, anche se dopo il risultato dilagante contro il Mirto, bisogna attendere la gara contro la Paolana per esprimere un giudizio compiuto. Un’altra vittoria porterebbe il San Mauro verso una più giusta e meritata posizione di classifica che gioverebbe al morale di tutti. Intanto ieri sera si è svolta una riunione della dirigenza che ha ritrovato l’entusiasmo necessario per continuare in questa splendida avventura, luccicante biglietto da visita per San Mauro Marchesato. Non ci sono dubbi che per avere la meglio su questa anch’essa motivata Paolana, che verrà in terra crotonese molto concentrata ed attenta, la squadra di De Agazio deve tornare con i piedi per terra e lottare, anche questa volta, con grande umiltà, senza concedersi distrazione di sorta. Quale sarà la formazione che De Agazio farà scendere in campo dal primo minuto? Quella di domenica scorsa o terrà conto del rientro di Scandale e di Giancotti? Sono domande legittime da parte dei tifosi, ma lasciamo al tecnico ogni decisione.
Mario Orlando De Marco
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categorie: san mauro vs paolana
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domenica, 01 novembre 2009
San Mauro M - Mirto Crosia
Nella sua prima vittoria stagionale
Il San Mauro travolge il Mirto Crosia
SAN MAURO M. 5
MIRTO CROSIA 0
Marcatori: 8’ pt Mattace, 15’ e 39’ pt Berlingeri, 43’ Lucanto, 6’ st Leto F.
San Mauro M.: Scaccianoce (29’ st Russo), Pristerà, De Marco, Federico , Mattace, Leto G., Maiorano (21’ st Pirillo), Riga, Lucanto, Berlingeri, Leto F.( 13’ st Ussia) In panchina: Pingitore. All.: De Agazio (voto tutti 8).
Mirto Crosia: Scarlato, Palopoli (1’ st Cretella), Greco G.(1’ st De Paola), Biasi, De Simone, David, Greco A. (18’ st Di Donna), Mingrone, Bongiorno, De Vincenti A., De Vincenti T. In panchina: Forciniti, Lepera, Falcone.(voto tutti 6, non hanno colpa per la sconfitta).
Arbitro: Longo di Paola (assistenti Apa D. e Astorino M.) 7.
SAN MAURO MARCHESATO –Arriva finalmente il primo brindisi stagionale da tre punti per il San Mauro Marchesato e come d’incanto ritorna la serenità nell’ambiente. Una vittoria che non fa una grinza, con cinque gol, uno più bello dell’altro; d'altronde al San Mauro i tre punti in classifica, per il gioco espresso anche nelle altre partite, stavano veramente stretti. La squadra di De Agazio è scesa in campo con la ferma intenzione di fare risultato pieno per non sentirsi, dopo appena un quarto di campionato, ormai relegato ad un ruolo marginale. Di fronte a questo San Mauro spettacolare e travolgente nulla ha potuto la squadra ionica, anche se ha lottato fino alla fine alla ricerca del cosiddetto gol della bandiera. Le “stelle” sammauresi brillano tutte insieme e il voto che oggi meritano è un otto per tutti, nessuno escluso. Si parte con l’imperativo categorico “vincere” e prima che l’orologio scocca il 10° minuto il San Mauro è già in vantaggio. Al 9’ Berlingeri batte un calcio d’angolo perfetto e Mattace, più lesto di tutti, schiaccia di testa in rete. 7 minuti dopo il raddoppio: Lucanto viene falciato sul limite dell’area di rigore. Punizione che Berlingeri batte con grande precisione, come se fosse un penalty, e la palla è alle spalle di Scarlato. Non rallentano i padroni di casa e la squadra ionica nulla può contro questo scatenato San Mauro che giunge al terzo gol con un bis di Berlingeri. Altra punizione, quasi dal limite, al 39’, e lo specialista si ripete. Gli ospiti provano una reazione, ma è un San Mauro strepitoso, dove ognuno supera se stesso, e al 43’, su rilancio di Pristerà, Lucanto fa poker. Al 46’, da calcio piazzato, De Vincenti A. ha la possibilità di accorciare le distanze, ma la sfera sbatte contro la traversa. Nella ripresa la musica non cambia; sono sempre i locali a dominare l’incontro e al 6’ Riga crossa in area, Berlingeri poggia su Leto F. che realizza il definitivo 5-0.
Mario Orlando De Marco
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categorie: san mauro m vs mirto crosia
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venerdì, 30 ottobre 2009
CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES
Il Cutro baby è corsaro
Espugnato San Mauro
Sopra la formazione del San Mauro Iuniores; qui sotto gli avversari pari età del Cutro;la vittoria di questi ultimi è stata seguita da un nutrito gruppo di spettatori presenti sugli spalti
SAN MAURO 2
CUTRO 3
MARCATORI: 25’ pt Grande Aracri (C), 10’ st Le Rose S. (C), 30’st Villaverde (C), 32’ e 43’ st Ceraldi (SM).
SAN MAURO MARCHESATO: Lucia F., Squillace F., Squillace G., De Lorenzo C., Iuliano S., De Miglio D., Campagna S.,, Pingitore F., Poerio, Donato Andrea, Pirillo D., Drammis G., Pancari F., Rocca C., Ceraldi T., Borda A., Donato Antonio, Denaro C. Dirigenti: Pasquale Palmieri, Salvatore Iovane.
CUTRO: Le Rose P., Fera S., Villaverde R., Grande Aracri N., Leonardi F., Le Rose S., Bartolotta L., Montesano P., Valenti B., Toscano S., Schicchitano M., Carvelli G., Fortese P. Mesoraca A., Sergio G., Spagnolo V., Abbruzzese L., Vitale P. Dirigenti: Rossi Gennaro, Pupa Francesco.
ARBITRO: Zucco di Catanzaro.
SAN MAURO MARCHESATO: Di fronte a molti dirigenti delle due società e di un ottimo numero di spettatori, martedì sera, al comunale di San Mauro Marchesato, si sono affrontate le squadre Juniores di San Mauro Marchesato e Cutro. Una partita brillante giocata da entrambe le squadre con grande sportività e con grande voglia di non sfigurare. Il San Mauro ha sfiorato più volte il gol, ma a segnare sono stati i cutresi che per tre volte consecutive hanno saputo sfruttare brillantemente le occasioni capitate. Col rientro in squadra di Ceraldi il San Mauro si è galvanizzato ed è riuscito a segnare due volte, proprio con Ceraldi che ha dimostrato un bel fiuto al gol. Alla fine festa per tutti.
m.o.d.
il CROTONESE di martedì 30 ottobre 2009, pag 41
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categorie: marchesato, scandale, san mauro
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venerdì, 30 ottobre 2009
Non abbandoniamo la squadra...
Arriva un doppio turno interno consecutivo per la squadra di De Agazio
San Mauro, sveglia
Prima tocca al Mirto, poi ospita la Paolana
SAN MAURO MARCHESATO – Domenica, contro il Mirto Crosia, gli sportivi sammauresi si aspettano novanta minuti di concentrazione, sacrifici e buona volontà per sperare di giungere al primo brindisi stagionale da tre punti che scaccerebbe d’incanto il malumore che serpeggia nell’ambiente, anche perché nel turno successivo il San Mauro gioca ancora in casa contro la Paolana. Due partite casalinghe di seguito, contro due dirette concorrenti alla salvezza , è la medicina giusta per tentare l’inversione di marcia, se si sa sfruttare al meglio questa occasione. Fare dimenticare subito la sconfitta di sabato a Belvedere Marittimo, contro il Cetraro, che ha consegnato proprio al San Mauro lo scettro di ultima della classe è un obbligo categorico. L’impresa non è difficile a patto che la squadra di De Agazio non si lascia trarre in inganno dal Mirto Crosia visto in coppa Italia che, pur avendo pareggiato a San Mauro, non è apparsa formazione temibile. Con gli acquisti successivi si è rinforzata e gioca disinvolta, tant’è che domenica ha inflitto un perentorio 3-1 alla Paolana. Al di là della necessità di qualche rinforzo, la squadra allenata da De Agazio alterna momenti belli e di gioco spettacolare a momenti bui conseguenti a distrazioni che costano il gol. E’ accaduto anche sabato scorso subendo un gol sugli sviluppi di un calcio piazzato. Contro le grandi trova sempre la motivazione giusta per esaltarsi, vedi le partite contro il Torretta e la Promosport, tanto che in quegli incontri il pari sta stretto al San Mauro, mentre concede qualche distrazione di troppo a quelle di pari o se non addirittura inferiore livello tecnico. Senza far finta di nulla, ci sono due crisi da superare per salvare la stagione, ma soprattutto per salvare la società, anche se si dovesse malauguratamente retrocedere. La prima, quella tecnica, cioè quella di credere nelle proprie forze senza lasciarsi prendere dallo scoramento. E su questo è maestro De Agazio che va apprezzato per l’amore e la forza che ci mette, malgrado il periodo poco incoraggiante. La seconda, la più pericolosa, è la crisi della dirigenza, che si parla e agisce poco, anzi spesso escono parole da scarica barile che non costruiscono nulla. Noi continuiamo, anche da queste colonne, ad auspicare un’immediata inversione di tendenza dei comportamenti. Altrimenti, per evitare ulteriori danni, sarebbe opportuno commissariale la società e, come si fa in tutte le parti in queste circostanze, affidarla all’Amministrazione comunale.
Mario Orlando De Marco
Il CROTONESE del 30 OTTOBRE 2009
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categorie: marchesato, scandale, san mauro, rajani
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martedì, 27 ottobre 2009
Perde col Cetraro e scivola all'ultimo posto
San Mauro giù
Altra giornata da dimenticare
C ETRARO 1
SAN MAURO 0
MARCATORI: 35’ Cuccinella
CETRARO: Gualtieri, Fardello, Magnone, Tripicchio, Occhiuzzi G., Scorza S., (30’ st Treviso), Leone, Ramasco, Cuccinella, Pitasi (26’ st Stamato), Occhiuzzi M. (15’ st Paviglianti). In panchina: Esposito, Occhiuzzi S., Filippelli.
SAN MAURO: Scaccianoce, Ussia (32’ st Pingitore), De Marco, Federico, Mattace, Leto G., Maiorano ( 26’ st Pirillo), Scandale (8’st Riga), Lucanto, Berlingeri, Leto F. In panchina: Russo. All.: De Agazio
ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro. Assistenti: Lodari e Palamara di Catanzaro
SAN MAURO MARCHESATO – E’ una giornata buia per il San Mauro calcio. Nella sua storia venticinquennale della società sportiva e dei tre anni precedenti della polisportiva non era mai accaduto di trovarsi sola all’ultimo posto in classifica. E’ avvenuto al 35’ del primo tempo, quando sugli sviluppi di un calcio piazzato, mischia in area sammaurese, la palla giunge a Cuccinella vicino secondo palo e la spinge in porta. Il San Mauro ha cercato, come ha potuto, per riportare in parità le sorti dell’incontro, ma non c’è riuscito non tanto per la sfortuna, avuta in altre occasioni, quanto perché, rispetto alla squadra vista contro la capolista Promosport era un’altra cosa. Erano di fronte due squadre: il Cetraro ultima e il San Mauro penultima, entrambe motivate per dare una svolta alla stagione. Alla fine ha vinto la squadra che ci ha messo più cuore, malgrado nella settimana fosse stata abbandonata dal loro tecnico Sinibaldi Ferro. Anche se questa sconfitta brucia sulla classifica come un ferro rovente, ci sarebbe ancora il tempo per la svolta, ma la situazione societaria non è bella, malgrado i numerosi inviti che stiamo facendo anche da queste colonne. CRONACA. La partita inizia con due squadre che si affrontano a viso aperto ed a ritmi alti mettendo in pratica un bel calcio. Se non si conoscesse la classifica nessuno direbbe che questa è una partita da ultime della classe. Già al 4° minuto azione volante di Berlingeri per Leto F. che conclude appena fuori. Al 10’ da un calcio d’angolo battuto da Berlingeri lo stesso Leto conclude alto sulla traversa. Immediata ripartenza dei padroni di casa il cui tiro finale di Occhiusi G. attraversa tutta la linea di porta. Al 21’ azione corale da applausi del San Mauro con Lucanto che impegna Gualtieri in una eccezionale parata. Le azioni si alternano da una parte e dall’altra, con le due squadre che cercano il colpo per sbloccare il risultato. Hanno la meglio i cetraresi che al 35’ sugli sviluppi di un calcio piazzato forano la porta del San Mauro. Pronta la reazione degli ospiti e Leto al 45’ manca la botta decisiva per il pareggio. Nei minuti di recupero il Cetraro sfiora il raddoppio con Cuccinella di testa. Nella ripresa il San Mauro riparte veloce, ma l’azione più pericolosa è dei padroni di casa al 6’ che su una ripartenza il solito Cuccinella impegna in una grande parata Scaccianoce. Al 18’ occasione d’oro per il San Mauro: Gualtieri respinge un buon tiro di Leto F., sta per intervenire Berlingeri, ma Pitasi riesce a spedire in angolo. Altre due buone occasioni da gol per il San Mauro al 36’ e 37’ ma manca la determinazione necessaria per concretizzare. Il San Mauro comincia a rassegnarsi mentre gli avversari restano in allerta fino alla fine.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 20:55 | link | commenti
categorie: cetraro-san mauro
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domenica, 18 ottobre 2009
Un grande San Mauro con i peccati di sempre!
SAN MAURO 1
PROMOSPORT 1:
Marcatori: 9’ st Cerra (P), 38’ st Lucanto (SM)
San Mauro: Scaccianoce, Ussia, De Marco, Federico (33’ st Leto F.), Mattace, Giancotti , Maiorano, Scandale, Lucanto , Berlingeri , Leto G. (36’ st Pirillo sv). In panchina: Russo, Campagna, Riga. All.: De Agazio.
Promosport: De Gaetano, Ucar , Calisto, Nosdeo (36’ st Pungitore sv), De Sando, Morabito , Rizzardi, Mondello (41’ pt Gallo), Bruno, Cerra, Meraglia (26’ st Morelli ). In panchina: D’Augello, Ariosta, Vescio, Lioi. All.: Cutrì .
Arbitro: Zimmaro di Paola. Assistenti: De Chiara e Vommaro.
SAN MAURO MARCHESATO . Il risultato sta molto stretto ai padroni di casa che hanno dominato l’incontro dall’inizio alla fine, sciupando almeno cinque occasioni da gol, fra la delusione dei tifosi e dei dirigenti che, per la prima volta, sono d’accordo che a questa squadraservirebbe come il pane una prima punta affidabile. Cronaca. Nei primi 15 minuti di gara le squadre non riescono a superare la trequarti avversaria. Al 18’ i padroni di casa creano la prima di una serie di occasione da gol: scambio veloce tra De Marco e Berlingeri con parata finale di De Gaetano. Un minuto dopo ancora De Gaetano si oppone a Lucanto con grande determinazione. L’azione dei padroni di casa è travolgente e spettacolare e, dal 25’ al 31’, vanno vicino al gol in quattro occasioni con il portiere che si esalta nella prima e con Federico, Berlingeri e Lucanto che sciupano alto da buona posizione. Al 44’ l’occasione d’oro che un attaccante non dovrebbe mai sbagliare: Lucanto solo davanti al portiere si lascia deviare con la mano. Si riprende il secondo tempo con lo stesso ritmo. Leto al 3’ spedisce in angolo e al 4’, con un tempestivo intervento, De Gaetano toglie la sfera dalla testa di Lucanto. Al 9’ arriva la beffa. Punizione quasi dal limite dell’area di rigore dei padroni di casa. Batte Bruno, Scaccianoce respinge e Cerra prontamente schiaccia di testa in rete. Il San Mauro non si abbatte e continua la sua azione offensiva alla ricerca disperata del gol salva risultato. E’ un grande San Mauro, unica pecca, quella di sempre: non concretizza in area di rigore. Ma il pressing continua e al 38’ Leto F. raccoglie un tiro in profondità di De Marco, lo gira a Lucanto che finalmente riesce a depositare in rete. Nei minuti finali è un monologo del San Mauro che cerca la vittoria, ma la Promosport gioca da squadra molto esperta e non si lascia sorprendere.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 19:56 | link | commenti
categorie: scandale, san mauro, san mauro-promosport
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sabato, 17 ottobre 2009
Domenica, 18 ottobre 2009, contro la capolista il San Mauro tenta la svolta
Il campionato del San Mauro inizia domenica prossima, quando al Comunale è di scena l’incontro testa-coda? Il punto interrogativo è d’obbligo perché la sesta giornata del campionato di Promozione mette di fronte il fanalino di coda, appunto il San Mauro con solo 2 punti in classifica e la capolista solitaria, ovvero la Promosport che di punti ne ha ben 13, vale a dire quattro vittorie e un pareggio. Se i lametini verranno in terra crotonese per continuare la scia positiva e rimanere in testa alla classifica, il San Mauro spera di cambiare rotta, prima che sia troppo tardi, conscio che da sempre i risultati fanno classifica, danno morale e orientano gli umori dei tifosi. Siccome nel calcio nulla è proibito, questo è il biglietto da visita che la squadra di De Agazio consegnerà agli illustri avversari. Immaginiamo per un attimo che arrivi la prima vittoria stagionale per gli uomini di De Agazio. La squadra crotonese salirebbe a quota cinque e oltre a rimescolarsi con un bel gruppetto, acquisterebbe la necessaria fiducia per il prosieguo del campionato che essendo ancora appena ad un sesto del suo percorso tutto può ancora può accadere. Al contrario una quarta sconfitta (la terza in casa) sarebbe veramente deleteria, perché non solo allontanerebbe già il San Mauro del gruppo dei playout, quanto lo metterebbe in una condizione psicologica, dalla quale difficilmente si potrebbe uscire senza i necessari rinforzi. Dispiace per questa situazione che si è venuta a creare perché in fondo i risultati ottenuti finora potevano essere diversi, avendo affrontato squadre di pari livello, almeno per quello che si è visto in campo, e i risultati negativi sono frutto di episodi. Purtroppo la legge del calcio è spietata, quando s’inciampa in una serie di risultati negativi oltre a perdere punti preziosi si perde anche la lucidità e tutto l’ambiente viene soggiogato dalla sindrome dello scoramento. Il San Mauro ha l’obbligo di reagire e riprendersi subito. Il presidente e il suo entourage si deve fermare e riflettere per trovare le giuste soluzioni, senza ricorrere allo scarica barile che non fa parte della storia di questa società. Occorre prendere atto che, al momento, ci sono molti calciatori al di sotto delle loro reali possibilità e che la rosa è ridotta al lumicino. Un atto di umiltà da parte di tutti non guasterebbe. E’ auspicabile il rientro in squadra di Alfonso Cutuli e il ritorno dal prestito del capitano Antonio Borda, due elementi che hanno dato il massimo delle loro forze ogni qualvolta sono scesi in campo, altrimenti, bilancio a parte, bisogna pensare a rinforzi esterni. E’ presto per fare bilanci, ma l’appello che viene da tanti cittadini è quello di mettere da parte eventuali malintesi e/o pettegolezzi, rimboccandoci, come si suole dire, le maniche e lavorare tutti insieme per il bene della squadra. Sul piano tecnico va detto che anche a Tiriolo non meritavamo assolutamente di perdere e questo vuol dire che, al di là di qualche episodio sfortunato e di alcuni giocatori ancora non del tutto in forma, la squadra ha la capacità di tirarsi fuori da questa brutta situazione, anche perché nel corso della stagione gli episodi sfavorevoli e favorevoli di solito si compensano.
Mario Orlando De Marco
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venerdì, 09 ottobre 2009
da Il CROTONESE di venerdì 9 ottobre 2009
La sconfitta col Fuscaldo ha lasciato il segno. Il tecnico De Agazio tiene alta la guardia, squadra da risollevare
San Mauro, è il momento di ricompattarsi
SAN MAURO MARCHESATO -. La quinta giornata di campionato presenta per il San Mauro Marchesato una difficile trasferta che potrebbe incidere sul futuro della società. Dopo la sconfitta di domenica scorsa ci si aspettava, alla seduta di all’allenamento di martedì sera, una presenza più massiccia della società perché insieme si potesse ritrovare quella serenità necessaria di cui oggi la squadra ha bisogno. Invece c’erano solo Raffaele Poerio, Tonino Scarfone, Antonio Pancari e Giampaolo Cirillo. Osservatori, comunque, esterni senza il minimo colloquio con i calciatori, per l’assenza soprattutto del presidente Levino Rajani. Malgrado tutto, il mister Marco De Agazio non si è perso d’animo, anzi ha saputo motivare i suoi ragazzi che continuano ad allenarsi quattro volte la settimana. “Sapevamo che era un’annata difficile – ha detto il mister- difatti, l’obiettivo era ed è chiaro: salvarci, anche se l’obiettivo dovesse realizzarsi all’ultima giornata. Siamo inciampati in qualche azione sfortunata e qualche giocatore ancora non è al meglio delle sue capacità potenziali, ma sono fiducioso in quanto il gruppo si vede proprio nei momenti difficili. – Poi continua- Abbiamo una rosa ridotta ed è con questa che bisogna fare i conti, ma lotteremo fino in fondo”. La sconfitta di domenica scorsa è cocente perché è giunta inattesa, quando tutti erano preparati a festeggiare la prima vittoria. L’importante è che la comitiva riparta immediatamente già da domenica prossima a Tiriolo. Abbiamo visto con soddisfazione che Il conducente (mister) è deciso ad andare avanti, a prescindere dai singoli risultati: la causa comune è quella di rimanere in Promozione. Ci siamo lasciati coinvolgere dalla grande volontà e determinazione del mister e lo abbiamo ascoltato in doveroso silenzio: “ Seppure molto ristretto come numero, siamo un ottimo gruppo, costituito di gente responsabile e gli strascichi del dopo-Fuscaldo si sono smaterializzati in poche ore. Ecco perché rimango fiducioso e sono sicuro che con il lavoro e l’impegno saremo capaci a superare questo periodo no”. Con lo stesso tono vorremmo sentire l’altro conducente (il presidente) con la stessa carica e con la stessa volontà. Doti che per tanti anni gli abbiamo riconosciuto, ma che negli ultimi tempi non percepiamo (speriamo che sia solo nostra percezione). E’ risaputo che il bello delle tempeste è che dopo ci si rende conto come la serenità sia un bene prezioso per tutti. Nessuna resa dei conti quindi, ma soltanto la volontà comune di riannodare i fili di un discorso apparentemente interrotto a causa dei soliti errori. Bisogna parlare ed agire di più, tra giocatori e dirigenti, tra dirigenti e popolazione. Tutta San Mauro, se ben informata, siamo sicuri parteciperà all’impegno collettivo di non decretare la morte dell’unica vera realtà esistente in paese che ci sta dando lustro in Calabria e perché no, anche a tutti i sammauresi che vivono lontano dal paese.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 13:27 | link | commenti
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domenica, 04 ottobre 2009
Una sfortunata autorete costringe il San Mauro al secondo capitombolo in casa
San Mauro Marchesato: 0
Fuscaldo : 1
Marcatore: 3’ st Giancotti (autorete)
San Mauro: Scaccianoce 6,5, Pristerà 6, De Marco 6, Federico 6, Mattace 6 (15’ st Leto F.), Giancotti 5,5, Maiorano 6 (36’st Pingitore 6), Scandale 6,5, Lucanto 6, Berlingeri 6, Leto G. 6 (33’ st Pirillo 6). In panchina: Russo, Ussia. All.: De Agazio 6.
Fuscaldo: Adornetto 6, Coscarelli 6, De Seta 6,5, Giustiniani 6, Madia 6, Formosa 6,5, Mazzei, Santoro 7, Brunetti 7( 22’ st Di Giorno 6), Martire 6,5, D’Agostino 6 (36’ st Cinnanti 6). In panchina: Marcone, Lenti, Lento, Leporace, Paschetta. All.: Galliano 6,5.
Arbitro: Mauro F. di Lamezia Terme (collaboratori Spasari e Dimasi) 6,5.
SAN MAURO MARCHESATO - Successo d'oro per il Fuscaldo a San Mauro Marchesato che vuol dire prima vittoria stagionale. Diverso è per la squadra di De Agazio che deve trovare presto i rimedi necessari perché altrimenti rischia una stagione anonima. La prima parte della gara è stata alquanto noiosa con le due compagini che si temevano a vicenda, limitandosi a lanci lunghi e a non osare più di tanto. L’impressione era evidente: i padroni di casa non volevano rischiare la seconda sconfitta casalinga e gli ospiti non volevano inciampare nella prima sconfitta. Pari assoluto: quattro solo i tiri in porta, due per parte di cui uno sulle rispettive traverse e l’altro parato dai rispettivi portieri. Un San Mauro così rinunciatario non si vedeva almeno da un paio d’anni. A decidere la gara, è stata una strana quanto incolpevole autorete, al terzo minuto della ripresa. Normale azione di gioco con Brunetti che spedisce morbido in area avversaria, tra l’altro ben presidiata dai locali. Giancotti prende male la palla che va rotolare nella porta, sul secondo palo, fra l’incredulità di tutti. Il San Mauro è frastornato e al 7’ solo la bravura di Scaccianoce impedisce il raddoppio due volte, mandando la palla prima in calcio d’angolo e dopo parandola. La partita non offre più emozioni se non nella parte finale della gara, quando il San Mauro esce dal suo torpore e trova un pizzico di orgoglio. Ma è troppo tardi, perché mentre la squadra di De Agazio fa fatica a trovare il gol, la squadra di Galliano è ben messa in campo e controlla ogni tentativo di fuga degli avversari.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 19:37 | link | commenti
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domenica, 27 settembre 2009
Il Derby finisce in parità.
TORRETTA 1
SAN MAURO MARCHESATO 1
Gran festa nel clan sammaurese che per poco non ha fatto il colpaggio sul terreno della capolista.
E' finito 1-1 l'atteso derby crotonese di Promozione tra il Torretta e il San Mauro. Andata in vantaggio la squadra di De Agazio con Berlingeri, si è fatta raggiungere soltanto a dieci minuti dalla fine. Abbiamo sentito, per telefono, il presidente Rajani, molto sereno: "Al di là del punto conquistato sono contento - ha detto Rajani - perchè ho visto una squadra ben messa. Ha giocato una bella partita dall'inizio alla fine".
Riportiamo l'articolo pubblicato sul sito:www.sstorretta.it
Torretta: Calarco 7.5, Salerno D 6.5, Arcidiacono 4, Stasi 5 (21'st Cosentino C 6.5), Greco 6.5, Vulcano 6, Pedace 6, Fontana G 5.5 ( 19' st Caruso 6), Turano 7.5, Grasso 7, Marino 6.5 ( 1' st Greco C 6.5). A disposizione: Amedeo, Sculco, Salerno G, Ceravolo. Allenatore: Prantera 5.5.
San Mauro Marchesato: Scaccianoce 5.5, Pristerà 6 ( 33' st Ussia sv), De Marco 6, Federio 6.5, Mattace 5.5, Giancotti 6.5, Maiorano 5.5, Scandale 6, Lucanto 6.5, Berlingieri 7 ( 31' st Leto F sv), Leto G. 6 ( 19' st Pirillo 6). A disposizione: Russo, Pingitore, Campagna, De Agazio M. Allenatore: De Agazio M.
Arbitro: Saccà di Reggio Calabria (Fascetti e Morabito di Reggio Calabria).
Marcatori: 39' pt Berlingieri (S), 29' st Turano (T)
Note: 2' di recupero al pt, 4' di recupero al st. Ammoniti: 19' st Grasso (T), 33' st Federico (S), 40' st Salerno (T), 47' st Lucanto (S).
Torretta – Non gioca bene in casa il Torretta di mister Prantera che deve subito rivedere qualcosa che riguarda in particolar modo il centrocampo. Troppo nervosismo e forse anche un po' di stanchezza, sono questi i fattori che hanno caratterizzato in negativo le giocate dei giallorossi che più volte si sono ritrovati in affanno anche a causa di qualche errore di troppo tra la linea di difesa ed il centrocampo. Il San Mauro Marchesato non aveva nulla da perdere, ha giocato la sua onesta partita e niente gli si può recriminare. Sicuramente la palma di miglior giocatore va assegnata all'estremo difensore giallorosso Calarco che in più occasioni ha salvato con autentici miracoli la propria rete. Il Torretta parte bene e lo fa con Grasso. Ma da questo momento in poi sembra cadere in una sorta di catalessi degna dei migliori episodi del mago Harry Potter. Il San Mauro Marchesato, gioca bene, si difende e riparte velocemente in attacco avendo come riferimento il valido Lucanto. Ma mentre Lucanto viene circondato dai giallorossi è Berlingieri che al 39' pt sfodera una potente conclusione che viene sì respinta da Calarco ma la sfera si riabbassa carambola in rete per la gioia e le urla degli ospiti. Il Torretta soffre questo primo derby di campionato e chiude la prima frazione di gioco sotto di una rete. Al 10' st Turano serve Grasso che colpisce di testa. All'11' Pedace crossa in area per Fontana ma la conclusione è ancora una volta alta. Al 16' Berlingieri serve Lucanto che tira sicuro a rete ma Calarco si oppone alla grande. Al 19' una serie di sostituzioni per entrambe le squadre. Al 21' Stasi esce e gli subentra Cosentino Cataldo. Da questo momento i poi il centrocampo sembra rinvigorire. Al 29' Greco prende palla, va via lungo la fascia destra e crossa sul primo palo dove Turano arriva e riequilibra le sorti dell'incontro. Per il Torretta una dura settimana nella quale bisogna rivedere tanto.
postato da demcz alle ore 18:09 | link | commenti
categorie: torretta-san mauro
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venerdì, 25 settembre 2009
Domenica 27 derby crotonese
Per la partita col Sersale dopo la beffa arriva anche il danno - Punita la Società di 450 euro
Domenica a Torretta derby crotonese
SAN MAURO MARCHESATO – Nella terza giornata di campionato arriva l’unico derby del campionato di Promozione del crotonese: Torretta-San Mauro Marchesato. La squadra di Prantera viaggia a punteggio pieno (6 punti) e condivide la testa della classifica solo con il Real Sersale, mentre quella allenata da Marco De Agazio ha un solo punto, essendo scivolata in casa, domenica scorsa, contro il Sersale. Ha avuto dalla sua parte un arbitraggio sicuramente punitivo, ma per le azioni che ha creato un altro San Mauro avrebbe quanto meno pareggiato. Rivedendo qualche spezzone di filmato, si è avuta conferma che, in più occasioni, è stato sciupata l’opportunità di riprendere in mano la partita. E’ un male atavico della squadra sammaurese che concretizza poco rispetto al gioco che riesce a sviluppare. Credo che mister De Agazio, non avendo una rosa vasta, deve inventarsi qualcosa per neutralizzare questo grosso handicap a cominciare da domenica a Torretta. Domenica è derby e se nessun risultato è scontato nelle partite normali, figuriamoci in queste! Se da parte sua il Torretta dovrà dimostrare che l’attuale posizione di classifica non è un caso fortuito, dall’altra il San Mauro, anche se ha la sola ambizione di non retrocedere, dovrà risalire la china per evitare un campionato, sin dall’inizio, in sofferenza. La fiducia nel clan sammaurese non manca, anche perché è capitato spesso, lo scorso anno, alla squadra di De Agazio di conquistare i tre punti fuori casa e comunque di non perdere. La prima di campionato a San Marco è finita 1-1. La sconfitta in casa contro il Sersale brucia ancora, ma è proprio questo che porta la squadra sammaurese ad avere fiducia e a scendere in campo con la massima concentrazione possibile. D’altronde, al di là dei gol non segnati, anche per la bravura del portiere avversario e alle decisioni arbitrali, si è visto un San Mauro tonico bene registrato e spesso con trame di gioco piacevoli. Il cattivo tempo ha impedito al mister del San Mauro di provare concretamente la squadra che scenderà in campo per questo importante appuntamento, anche se grandi novità è difficile prevederne, soprattutto perché De Agazio in ogni partita, con i pochi uomini a disposizione, deve compiere dei veri e propri miracoli per mettere in campo la migliore formazione possibile. L’elemento positivo è che c’è grandi fiducia nella squadra e nei cittadini; quindi, l’augurio , al di là del risultato, è quello di vedere domenica due squadre brillanti e corrette e con un gioco che gratifica le due tifoserie.
postato da demcz alle ore 13:32 | link | commenti
categorie: derby promozione, san mauro-torretta
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domenica, 20 settembre 2009
IL SAN MAURO PERDE IN CASA
San Mauro Marchesato: 0
Sersale: 2
Marcatori: Anellino A. al 38’ pt (r) e al 45’ st.
San Mauro: Scaccianoce 6, Pristerà 6, De Marco 6, Federico 6,5, Mattace 6 (25’ st Leto F.6), Giancotti 6, Maiorano 6 (25’st Campagna 6), Scandale 6,5, Lucanto 6,5, Berlingeri 6,5, Leto G. 6 (36’ st Pirillo s.v.). All.: De Agazio 6.
Sersale: Parrottino 7,5, Talarico G.6, Mannolo 6,5 (31’ st Borelli 6), Mercurio 6 , Lorenzo 6, Notaris 6, Torchia 6,5, Zoffreo 6, Bizzantini 6 (34’ st Caturano 6,5), Anellino A.7,5 (48’ st Sorea 6), Mannarino 6,5. All.: Rosato 7.
Arbitro: Sifonetti di Rossano 4.
San Mauro Marchesato -Partita bella e vibrante nella prima parte della gara con due squadre spumeggianti che si sono affrontate a viso aperto, cercando da una parte e dall’altra il tiro a sorpresa. Ma a decidere l’incontro è stato un calcio di rigore al 38’, concesso, forse con molta leggerezza, dal direttore di gara, che si è fidato un po’ troppo di un suo assistente. Il primo affondo è del San Mauro, al 5 minuto con Scandale, che poggia su Lucanto, scatta in avanti e la palla rasenta il palo. Si duplica due minuti dopo e il Sersale esce fuori e risponde con Bizzantini che divora la palla del possibile vantaggio. I padroni di casa avvertono il pericolo e cominciano a pressare in avanti collezionando una serie di calci di punizione, tutti affidati a Berlingeri. I tiri sono sempre nello specchio della porta e Parrottino si esalta dimostrando di essere un gran portiere. Subìto il gol su rigore, il San Mauro è scioccato, ma conserva la lucidità necessaria, tant’è che al 43’ solo la bravura di Parrottino impedisce il pareggio. La ripresa è un’altra partita, brutta a vedersi, con molte interruzioni e con decisioni arbitrali punitive per i locali. Sul terreno di gioco i calciatori devono mantenere la calma perché, come si suol dire, il coltello dal manico ce l’hanno gli arbitri, mentre sugli spalti il pubblico manifesta il suo disappunto, anche se lo fa con grande correttezza, degna di una squadra che, per due anni consecutivi, ha vinto la coppa Disciplina. Il gol del raddoppio è senza storia perché arriva nel finale della partita, quando il San Mauro cerca, anche contro l’arbitraggio, il pareggio. Assist al bacio di Caturano per Anellino Angelo che con una botta d’esterno insacca.
postato da demcz alle ore 19:30 | link | commenti
categorie: san mauro-sersale
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venerdì, 18 settembre 2009
Salviamo il San Mauro
Appello per tutti i sammauresi
Come tutti sappiamo il San Mauro, quest’anno, sta giocando il campionato di Promozione. Un record inaspettato per una squadra di un piccolo paese, tant’è che siamo invidiati da tanti Comuni che hanno una popolazione di oltre 10/15 mila abitanti.
Il Campionato di Promozione, però, richiede ampi sforzi finanziari ( circa 70 mila euro) che i pochi dirigenti non possono da soli sostenere. Nello stesso tempo non possiamo permetterci di perdere la principale componente di aggregazione e socializzazione, oltre che una valida espressione per una sana promozione d’immagine. In Calabria e fuori si parla di San Mauro Marchesato, grazie alla squadra di calcio.
Importanti giornali locali, come Gazzetta del Sud, Quotidiano, Calabriaora, Crotonese, dedicano alla nostra squadra ampi spazi, senza parlare delle Radio locali con diffusione in tutta la Regione.
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FACCIAMO SOPRAVVIVERE QUESTA SBLENDIDA REALTA’
Non rimaniamo alla finestra, ma coinvolgiamoci tutti, inviando la nostra offerta con un semplice bollettino postale su c/c n. 93296465, intestato a S.S. San Mauro Marchesato.
Dopo l'offerta, se volete che il vostro nome compaia su sanmauroonline tra i sostenitori della squadra di calcio, inviate un'e-mail a: sanmauroonline@libero.it
Dal Crotonese di martedì 18 settembre 2009, pag 37
Ma la società ha difficoltà ad andare avanti economicamente: occorre inventarsi qualcosa
San Mauro, un avviso col sorriso
SAN MAURO MARCHESATO – “Riunione calcio urgente venerdì 18.09.09, ore 20,30”. Questo è il messaggio che tutti i dirigenti , vecchi e nuovi, hanno ricevuto il pomeriggio di mercoledì. La riunione era già nell’aria da qualche tempo, ma qualcosa è precipitata all’ultimo momento. Il motivo, comunque, è facilmente intuibile. La società, sul piano finanziario, non riesce ad andare avanti. “Bisogna inventarsi qualcosa, ci dobbiamo almeno provare - aveva detto nel dopo partita di domenica scorsa – il mitico e storico dirigente Vittorio Cirillo, concludendo – non siamo tipi di buttare la spugna nei momenti di difficoltà”. Raccogliamo, poi, il giorno dopo il garbato pensiero di un altro dirigente e precisamente del dott. Giuseppe Gallucci: “dobbiamo riprendere quel mio vecchio pallino, se vogliamo che la squadra resti in Promozione”. L’idea di Gallucci è a tutti nota. Vorrebbe che si studiasse il modo per avere una squadra di comprensorio, magari tra San Mauro, Scandale e Santa Severina con le squadre di questi paesi (allievi o altro) che facessero, seppure in parte, da serbatoio. Una bella idea perché si uscirebbe dai campanilismi che sono sempre deleteri, si creerebbe un giro virtuoso fra i giovani di questi tre comuni e si darebbe alla squadra del comprensorio tranquillità economica. Sarebbe una bella dimostrazione di cooperazione che certamente farebbe bene alle comunità interessate e sarebbe una valida espressione per una sana promozione di immagine. Ci rendiamo conto che è difficile, ma anche in questo bisogna provarci. Tornando al San Mauro, ricordiamo che la non iscrizione al campionato è stata scongiurata all’ultimo momento, grazie al senso di responsabilità dei dirigenti. Tonino Scarfone, altro dirigente, lancia l’appello invitando amministratori, professionisti ed imprenditori e semplici cittadini ad un’azione sinergica, perché stando alla finestra non si fa il bene comune. Sotto l’aspetto tecnico, grande merito va dato al mister, Marco De Agazio, che, malgrado le difficoltà, sta svolgendo con grande serietà il suo lavoro ed è riuscito a ricomporre una compagine che sicuramente non farà mancare le soddisfazioni necessarie. Lo ha dimostrato già domenica scorsa, con il bel pareggio fuori casa ottenuto contro il San Marco, ma la società, i cittadini devono far quadrato intorno alla squadra a cominciare da domenica, quando al Comunale sarà di scena il Sersale.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 14:03 | link | commenti
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domenica, 13 settembre 2009
www.sanmauroonline.it
La squadra, sul finale riporta in parità la partita
San Mauro, grande carattere
SAN MARCO ARGENTANO 1
SAN MAURO MARCHESATO 1
MARCATORI: 11’ st Domma (SMA), 41’ st Leto F. (SMM).
SAN MARCO ARGENTANO: Perrone, Praino, Lombardi, Vito, Domma, Principe, Sanseverino, Mignolo, Piccoli (st Cimino A.), Felletti, Bianco. In panchina: Arilli, Cipolla D., Giapparrone. Allenatore: Giovazzino.
SAN MAURO MARCHESATO: Scaccianoce, Ussia (37’ st Cutuli), De Marco, Federico (31’ st Lazzarin), Giancotti, Mattace, Maiorano, Scandale, Lucanto Berlingeri ( 29’ st Leto F.), Leto G. In panchina: Russo, Pristerà F., Pirillo. Allenatore: De Agazio.
ARBITRO: Manes di Paola (Fiorentino e Trapasso di Catanzaro).
NOTE: Ammoniti: Vito (SMA) e Mattace (SMM).
ROGGIANO GRAVINA : E’ iniziata con un pareggio fuori casa la nuova avventura del San Mauro Marchesato nel campionato di Promozione. Andato in svantaggio all’11’ della ripresa non si è perso d’animo e con grande carattere è riuscito ad equilibrare le sorti dell’incontro al 41’. E’ di Francesco Leto il gol che resterà negli annali del San Mauro non solo perché ha consentito di portare a casa un punto prezioso per il morale della squadra, quanto perché è il primo gol del San Mauro nel campionato di Promozione . CRONACA. Si gioca sul terreno di Roggiano Gravina perché sul campo sportivo di San Marco si stanno effettuando alcuni lavori di adeguamento. Le due squadre neopromosse, rispettivamente dei presidenti Renzo Spadafora e Levino Rajani, scendono in campo con la ferma intenzione di onorare la prima di campionato con una partita corretta, ma anche senza tralasciare nulla per tentare di vincere l’incontro. Nel primo quarto d’ora sono i padroni di casa ad avvicinarsi di più vicino la porta avversaria, ma senza mai impegnare Scaccianoce, mentre al 15’ è il San Mauro con Berlingeri a costringere Perrone alla prima parata. E’ il segnale che, dopo la fase di studio, inizia l’incontro. Rispondono immediatamente i sanmarchesi con Felletti che conclude alto. Continua il batti e ribatti tra le due formazioni per sbloccare il risultato, ma ai limiti delle rispettive aree trovano una muraglia. L’occasione migliore per i padroni di casa arriva al 34’: Vito allunga in area per Piccoli e il San Mauro si salva in angolo. Il San Mauro risponde con un tentativo di discesa di De Marco che sbaglia il passaggio finale. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Felletti non infila e un minuto dopo lo stesso calciatore in area avversaria non riesce a tirare di piede e colpisce palla con il braccio. La prima parte della gara si conclude con un assist di Bianco per Piccoli e tranquilla parata di Scaccianoce. Appena al 3’ della ripresa Leto G. s’invola verso la porta avversaria, ma viene vistosamente trattenuto da un avversario in area. Riesce comunque debolmente a tirare e per l’arbitro è tutto regolare. Il gol che sblocca il risultato a favore dei padroni di casa arriva all’11’ su una distrazione difensiva. Calcio d’angolo: batte Piccoli, la sfera giunge a Domma che, tutto solo, infila in rete. Reazione ospite e al 22’ arriva la migliore occasione del San Mauro: l’indomabile Lucanto smarca due avversari e poi scaglia con tutta forza la palla in rete, ma miracolosamente Perrone riesce a deviare in angolo. Nei minuti a seguire De Agazio compie una scelta coraggiosa: fuori due teste di serie Berlingeri e Federico, dentro Leto F. e Lazzarin. Il gioco del San Mauro diventa più vivace ma si presta a qualche contropiede. Cambio: in difesa esce Ussia per far posto al più fresco Cutuli e il San Mauro si catapulta in avanti con il forte desiderio di pareggiare che arriva puntualmente al 41’. Grande lavorio di Lucanto che allunga in area, raccoglie Leto Francesco e a volo scaglia il pallone in porta per lo straordinario pareggio.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 20:46 | link | commenti
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mercoledì, 02 settembre 2009
COPPA ITALIA DILETTANTI
San Mauro, ancora sfortunato.... ma il campionato inizio il 13 settembre
SAN MAURO MARCHESATO 0
ISOLA CAPO RIZZUTO 1
Marcatore: 20’ pt Lomonaco F.
San Mauro Marchesato: Scaccianoce 6,5, Pristerà F.6, Galasso 6 (st Pirillo 5,5), Maiorano 6, (28’ st Lazzarin 5,5) Federico 6, Mattace 6, Cutuli 6,5, Scandale 6,5, Lucanto 6, Leto G.6, Parisi 6. All.: De Agazio 6.
Isola Capo Rizzuto: Marino 6, Gerace, Macrì, De Gennaro 6,5, Marsale 6,5, Terlizzi 6, Loiacono (39’ pt Vasapollo), Lomonaco D.6,5, Lomonaco F.7, Curia 7, Falcone 6, (st Rocca 7). All.: Lomonaco F.6,5.
Arbitro: Vigile di Cosenza 5,5.
SAN MAURO MARCHESATO – Il San Mauro esce sconfitto dalla gara con la quotata Isola Capo Rizzuto, ma per quello che si è visto in campo la squadra locale avrebbe meritato ampiamente un risultato di parità. Niente drammi nel clan sammaurese, anzi il tecnico De Agazio è soddisfatto dalla prestazione della squadra che è dovuta scendere in campo senza Berlingeri, con De Marco che ha dovuto rinunciare alla gara dopo il riscaldamento e Galasso in precarie condizioni, tanto che ad inizio ripresa è stato sostituito. Al primo minuto di gioco ghiotta occasione per i padroni di casa: Lucanto poggia su Parisi che stoppa male e solo davanti al portiere sbaglia. Il gol degli ospiti arriva al 20’: rimessa del portiere isolitano dal fondo che becca Curia tutto solo a centrocampo, vede Lomonaco F. libero e lo serve e nulla può fare il bravo Scaccianoce per evitare il gol. Al 29’ il San Mauro ha la prima occasione buona per pareggiare i conti ma la botta conclusiva di Lucanto finisce sul braccio di un avversario. Nella ripresa il San Mauro preme di più e cerca disperatamente la rete del pareggio, ma non sempre nel gioco del calcio si concretizza quanto si semina. Al 25’ è Cutuli ad aprire le speranze dei padroni di casa, ma il suo colpo di testa sfiora la traversa. Ci prova anche Parisi in più occasioni, ma anch’egli senza fortuna. Al 40’ Leto G. indirizza un bolide nello specchio della porta. L’estremo difensore Marino si salva smanacciando come può, la sfera finisce sul palo ed esce. La partita conserva ritmi alti fino al fischio finale.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 20:14 | link | commenti
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martedì, 01 settembre 2009
COPPA ITALIA DILETTANTI
SAN MAURO MARCHESATO 2
MIRTO CROSIA 2
SAN MAURO MARCHESATO: Scaccianoce, Pristerà F., Pirillo, Federico, Maiorano (20’ st Leto G.), Galasso, Cutuli, Scandale, Lucanto, Berlingeri (15’ st Leto F.), Parisi (27’st De Marco). All.: De Agazio.
MIRTO CROSIA: Bruno, Biasi, Greco L., Didonna, De Simone, Palopoli, Porporato, Mingrone, De Vincenti T., De Vincenti A., Greco Giuseppe (20 st Le Pera). All. Mingrone.
ARBITRO: Cundò di Soverato.
MARCATORI: 26’ pt Lucanto (SM), 45’ pt Berlingeri (SM), 7’ st Mingrone (MC), 10’ st Pristerà F. (SM), autorete.
SAN MAURO MARCHESATO – E’ un Mirto Crosia che non ti aspetti. Squadra giovane e briosa che non si arrende nemmeno quando inizia la ripresa con due gol in passivo. Alla fine la volontà e la tenacia viene ripagata con un risultato di parità che la fa ben sperare per il prossimo campionato. Di contro la squadra di De Agazio è stata di gran lunga al di sotto della prima partita giocata sul proprio terreno contro il Cutro e della prestazione di mercoledì a Sersale. Va però detto che a questo punto, per la squadra sammaurese, la coppa Italia serve per provare alcuni elementi, tant’è che il mister ha schierato una formazione inedita, rispetto alle precedenti ed ha provato il nuovo acquisto Pirillo che ha ben figurato.
Il San Mauro, malgrado l’attenta prestazione degli ospiti, era riuscito a passare nel primo tempo per ben due volte, al 26’ con Lucanto che accompagna di testa in rete un tiro di Pirillo e al 45’ su punizione, battuta, col solito estro, da Berlingeri. Sembrava fatta, ma i ragazzi di Mingrone nella ripresa, in soli tre minuti, dal 7’ al 10’, rimettono la gara in parità. Il San Mauro riprova a tornare in vantaggio, ma non ci riesce non solo perché i suoi calciatori sono apparsi un po’ sbiaditi sul piano del gioco e imballati sul piano fisico, ma anche perché la giovane formazione del Mirto non si è data mai per vinta e ha continuato ad imbrigliare ogni tentativo dei padroni di casa. La proverbiale generosità di Enzo Lucanto non è stata sufficientemente premiata dai gol, mai se continua con questo ritmo, sicuramente in campionato sarà un’altra storia. CRONACA. Dopo due sconfitte consecutive, sembra facile per gli uomini di De Agazio conquistare la prima vittoria e il primo assaggio si ha già al settimo minuto con una triangolazione partita da centro campo tra Berlingeri e il nuovo acquisto Pirillo che fa partire un traversone per Lucanto che riesce a toccare di testa spedendo di poco a lato. Al 10’ il Mirto si lancia in attacco, ma l’ottimo Greco Giuseppe viene caparbiamente fermato da Galasso. Un minuto dopo lo stesso Greco impegna severamente Scaccianoce. Al 15’ sembra fatta per i padroni di casa, quando Lucanto ruba palla e galoppa verso la porta avversaria. A tu per tu con il portiere, tenta il pallonetto e la sfera rasenta il palo. La partita è vivace e il Mirto controbatte con una botta di De Vincenti Toras finita fuori dallo specchio della porta difesa da Scaccianoce. Il San Mauro, che come al solito si sveglia solo quando avverte il pericolo, reagisce e al 26’ si ripete l’azione iniziale Berlingeri/Pirillo/Lucanto. Il pallone lanciato da Pirillo sul secondo palo, quasi sulla linea di porta, viene sfiorato di testa da Lucanto e questa volta è gol. Gli ospiti provano a rimettere il risultato in parità con Mingrone e con Greco Giuseppe, ma sono ancora i sammauresi andare in gol a chiusura della prima parte della gara con Berlingeri. Nella ripresa dopo appena 10 minuti, incredibilmente il Mirto ha riequilibrato le sorti dell’incontro. Al 7’ Mingrone, su respinta di un difensore, scaglia una gran botta che finisce all’incrocio dei pali e per Scaccianoce non c’è nulla da fare. Non passano tre minuti ed è autogol: Pristerà nel tentativo di sventare il forte tiro di De Vincenzi A. spedisce la sfera nella propria porta. Il San Mauro prova la reazione, ma le speranze di vincere l’incontro si spengono al 47’ quando la corsa di De Marco viene fermata al limite dell’area ospite e il conseguente calcio di punizione viene spedito alto da Federico.
Mario Orlando De Marco
postato da demcz alle ore 18:22 | link | commenti
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venerdì, 28 agosto 2009
COPPA ITALIA DILETTANTI
Da Il CROTONESE di Venerdì 28 agosto 2009, pag.37
Seconda sconfitta per la squadra di De Agazio. Fabiano (doppietta) fa grande il Sersale
Il San Mauro resta a secco
Costruisce ma sciupa troppo. La classifica è ancora a zero.
REAL SERSALE 2
SAN MAURO MARCHESATO 0
MARCATORI: 33’ e 40’ pt Fabiano.
REAL SERSALE: Madia, Nocita (15’st. Aversa), Ferarro, Carrozza, Gerace, Baffa ( st Scorza), Aiello, Pullo, Fabiano (22’ st Rizzuto), Adamo, Palermo. In panchina: Pappalardo, Franco, Cacia, Canino. Allenatore: Trapasso.
SAN MAURO MARCHESATO: Russo, Pristerà F- (20’ st Ussia), De Marco, Federico, Galasso, Mattace, Maiorano ( 32’ st Pristerà A.), Leto G., Lucanto, Berlingeri, Leto F. (15’ st Parisi). In panchina: Lazzarin. Allenatore De Agazio.
ARBITRO: Loprete di Catanzaro
SERSALE – Tra le due neopromosse ha la meglio il Real Sersale che batte il San Mauro senza attenuanti di sorte. Se contro il Cutro, domenica scorsa il San Mauro ha dominato e sciupato per poi capitolare su un episodio, contro il Real Sersale ha dimostrato i limiti dello scorso anno: costruisce azioni di buona fattura, ma riesce a segnare poco. Nessun dramma per ora perché la coppa Italia serve per completare la preparazione e per mettere a posto l’ingranaggio. D’altronde, malgrado questo difetto, lo scorso anno, la squadra di De Agazio ha vinto il campionato. LA CRONACA. A sfiorare per prima il gol sono gli uomini di De Agazio che partono veloci e al 5’, dopo una pregevole azione collettiva, Maiorano sfiora la traversa. Due minuti dopo, Berlingeri smarca tre avversari e poggia su Leto G. che rasenta il palo. Immediata reazione dei padroni di casa: cross di Pullo per Palermo che di testa manda la sfera di poco a lato. All’11’ e al 14’ sono ancora gli uomini di Morelli ad avvicinarsi minacciosi nell’area sammaurese, Aiello spedisce a lato e Fabiano sulla traversa. Il San Mauro avverte il pericolo e sposta il gioco dall’altra parte del campo e crea due occasioni per sbloccare il risultato. Poi al 25’ la grande occasione: Berlingeri crossa su Lucanto che batte magistralmente di testa, Madia compie un proprio miracolo smanacciando in angolo. Un minuto dopo ancora Lucanto e il tiro è fuori lo specchio. L’inesorabile legge del calcio che punisce chi sbaglia si ripete: al 30’ Pullo, che viene da dietro, taglia per Fabiano e, con la classe dell’esperto, segna. Al 34’ Adamo fa partire un gran tiro da calcio piazzato che il portiere ospite respinge, il pallone finisce a Fabiano che segna la sua doppietta personale. Nella ripresa il San Mauro sembra che da un momento all’altro possa riaprire l’incontro, ma non sarà così.
Al 1’ c’è già l’occasione buona: Lucanto taglia veloce dalla sinistra e Berlingeri non aggancia. Al 12’ assist di Maiorano per De Marco, gran botta di poco fuori. Tre minuti dopo è ancora De Marco a non centrare la porta e al 27’ sembra che Russo stia per capitolare, ma riesce a parare il gran tiro di Lucanto. Il San Mauro continua fino all’ultimo nell’intenzione di segnare almeno un gol, ma per la squadra crotonese non c’è niente da fare, vuoi per la bravura del portiere, vuoi per l’imprecisione, nei tiri finali, dei suoi giocatori.
MARIO ORLANDO DE MARCO
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