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Messaggio Pasquale
SUA ECCELLENZA REVERENDISSIMA
MONS. DOMENICO GRAZIANI
ARCIVESCOVO DI CROTONE - S.SEVERINA
Pasqua 2010
Carissimi fratelli e sorelle, Grazia e pace da Dio Padre e da Gesù Cristo, nostro salvatore (Tt. 1, 4)! Vi scrivo in prossimità della Santa Pasqua, per augurarvi di celebrarla con intima gioia e di godere pienamente dei frutti di questo tempo di salvezza e di ritorno a Dio. In Gesù Risorto riusciamo a riqualificare la nostra esistenza, a ritrovare il senso originale di tutte le cose; infatti, solo attraverso Cristo, l’uomo si riscopre “amato” ed “amante”, poiché è la Croce che rende possibile la vera fede e l’amore gratuito. La luce della Sua gloria ci anima, ci stimola ad abbandonare ogni ansia, ogni preoccupazione passata, a spogliarci dell’uomo vecchio, a rivestire il nuovo per una piena conoscenza, ad immagine del nostro Creatore (cfr. Col. 3.9). Cristo Risorto ci restituisce l’immagine più autentica dell’amore, ci invita alla concordia, alla comunione, alla carità vera, a ravvivare il nostro impegno, il nostro orientamento di cristiani che non restano inermi sulla soglia, ma che dalla soglia accolgono e operano con spirito di carità e fraternità. Dal momento che Cristo è Risorto, tutto è
possibile, il dolore può diventare strumento di salvezza, la diversità può farsi ricchezza, la speranza può aprire le porte a progetti insperati, a traguardi dove la comunione non è solo un’utopia ma lo scopo di un cammino comune. Vi auguro che questa Pasqua di Resurrezione possa infondere nei vostri cuori quello di cui avete bisogno ma soprattutto la gioia di essere stati redenti con amore da Cristo! Ritornate a Dio con tutto il cuore (cfr. Gl. 2,12), siate portatori della Sua splendida eredità, solo così la festa gioiosa della Sua resurrezione resterà nei vostri cuori e nelle vostre vite! Il Dio della pace vi renda perfetti in ogni bene, perché possiate compiere la Sua volontà, operando in voi ciò che a lui è gradito per mezzo di Gesù Cristo, al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen (Eb. 13, 20-21)
Implorando la benedizione del Signore mi confermo
Vostro aff.mo in Cristo t Domenico, arcivescovo