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NOTIZIE POLITICHE E AMMINISTRATIVE
da Il CROTONESE di giovedì 4 febbraio 2009 pag. 24
Il vicesindaco di San Mauro lascia l'incarico nel partito
Spadafora, da segretario Pd a simpatizzante di Scopelliti
SAN MAURO MARCHESATO - Nella politica ormai non ci si deve meravigliare più di nulla. Neppure di un segretario del Partito democratico, nonché vicesindaco eletto sotto le insegne proprio di quella forza politica, che nell'annunciare le sue dimissioni finisca con l'inneggiare a Scopelliti presidente della Calabria.
Lo fa Mauro Ignazio Spadafora, nel suo comunicato stampa, nel quale spiega i motivi per i quali lascia l'incarico nel circolo dal Pd di San Mauro Marchesato (ma non quello nella giunta) ed aderisce in toto all'iniziativa dei Demokratici di Enzo Sculco di schierarsi con il centrodestra. Una decisione che potrebbe anche essere seguita da altre personalità politiche del comune.
L'iniziativa di Sculco, secondo Spadafora "ha movimentato ed alzato il tono ed il livello del confronto nella palude di un sistema politico e istituzionale rissoso ed indeterminato". Il vicesindaco di San Mauro Marchesato,mette le mani avanti: "È evidente, altresì, che solo una miopia ideologica può giudicare una decisione tanto forte quanto consapevole come atto di trasformismo. Ribaltare, cioè, all'esterno le proprie iniquità e insufficienze ricercando un pretesto, un nemico, un infedele".
Spadafora difende la sua scelta e aggiunge: "La politica è visione, orizzonte, progetti, capacità di indicare una meta. E quella del Partito territoriale e federale è un'intuizione fervida e coraggiosa che dovrà partire dagli enti locali".
L'ex segretario del Pd di San Mauro Marchesato, dopo aver sottolineato che "la gente è stanca di osservare una politica che non si occupa e non discute dei problemi quotidiani ma si attarda in camarille e sofismi incomprensibili", non lesina critiche al governo regionale ed al presidente Loiero: "La Calabria non potrà concedersi altri cinque anni come quelli che si avviano alla conclusione".
Spadafora caldeggia quello che chiama un movimento politico territoriale autonomo fatto di donne e uomini insediato in tutti i comuni della provincia, dedicato a svolgere un ruolo propositivo e progettuale che sappia fare unità e buon governo" e per questo si dice "concorde ed entusiasta" dell'iniziativa assunta dai Demokratici "su una linea di autonomia" e "sulla base di una vocazione territoriale".
"Per queste poche ma buone ragioni, mi dimetto da segretario del Pd di San Mauro Marchesato - conclude Spadafora - incamminandomi in questa nuova ed avvincente avventura non certamente da solo, ma insieme agli amici di sempre e ai tanti nuovi amici. Ci schieriamo e sosterremmo `I Demokratici" e Scopelliti a presidente della Calabria".
Sulla scelta di Mauro Ignazio Spadafora il sindaco di San Mauro Marchesato, Levino Rajani, non si è detto affatto dispiaciuto facendo in qualche modo capire di essere dalla sua parte e che significa che molto probabilmente anche il primo cittadino di San Mauro Marchesato starà dalla parte del candidato del Pdl alla Regione Calabria: "Nella giunta - ha detto Rajani - non accadrà nulla. Non ho alcun problema con Spadafora era una decisione in qualche modo concordata .
(g.p.)
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